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La Barbuta, arriva la lettera diffida al Comune: "I lavori sono illegittimi"

L'Antenna Territoriale Anti-Discriminazione di Roma, in una lettera inviata il 20 dicembre 2011 al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e al sindaco di Roma Gianni Alemanno, afferma che "la costruzione del villaggio attrezzato La Barbuta è illegittima"

Redazione 21 dicembre 2011
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Nuove difficoltà per il comune intorno al campo nomadi La Barbuta: dopo che il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il piano nomadi dell'allora Governo Berlusconi, andando a colpire indirettamente anche la situazione romana, ora, arriva una nuova richiesta di stop ai lavori nel campo La Barbuta.

"Sospensione immediata dei lavori di completamento del campo de La Barbuta, o si ricorrerà alle vie legali". E' quanto chiede l’Antenna Territoriale Anti-Discriminazione di Roma, progetto di supporto legale al servizio nazionale anti-discriminazioni dell’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) in una lettera inviata il 20 dicembre 2011 al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e al sindaco di Roma Gianni Alemanno.

"Nei giorni scorsi gli osservatori dell’Associazione 21 luglio hanno segnalato allo sportello il proseguimento dei lavori di costruzione del nuovo campo, nonostante la recente sentenza del Consiglio di Stato in merito alla dichiarazione dello stato d’emergenza e degli atti conseguiti. In particolare, nella sentenza n. 6050 del 16 novembre 2011 il Consiglio di Stato aveva dichiarato illegittimo il D.P.C.M del 28 maggio 2008, dichiarativo dello stato di emergenza con riferimento agli insediamenti 'nomadi' nel territorio delle Regioni Lombardia, Lazio e Campania, con la conseguente illegittimità derivata anche dalle ordinanze presidenziali del 30 maggio 2008 di nomina dei Commissari delegati per l’emergenza e di tutti i successivi atti commissariali, adottati quindi in 'carenza di potere'.

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"La costruzione del villaggio attrezzato La Barbuta, - si legge nella lettera di diffida - quale attuazione del Piano Nomadi disposta dal Commissario delegato per l’emergenza del Lazio, in deroga alla normativa vigente, rientra senz’altro negli atti commissariali che risultano adottati in carenza di potere e, pertanto, è da considerarsi illegittima. A prescindere dall’importante decisione del Consiglio di Stato – conclude la lettera -, l’ultimazione del villaggio attrezzato La Barbuta appare in aperto contrasto con le norme nazionali ed europee in tema di antidiscriminazione. La costruzione di un campo attrezzato destinato ad ospitare 650 persone appartenenti alla comunità rom viola il divieto di discriminazione su base etnica sancito dalla direttiva europea 2000/43/CE e dall’art.43 del D.lgs. 286/98. Deve, infatti, intendersi discriminatoria qualsivoglia soluzione abitativa di grande dimensioni diretta esclusivamente a persone appartenenti a una stessa etnia, tanto più se congegnata, come nel caso specifico, in modo tale da ostacolare l’effettiva convivenza con la popolazione locale e l’accesso in condizione di reale parità ai servizi scolastici e socio-sanitari'".

campi nomadi

5 Commenti

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  • Avatar di Mario I

    Mario I la Barbuta e le zone limitrofe al raccordo nelquadrante sud di roma,hanno molti problemi,grazie a questa amministrazione ed a quelle precedenti che hanno pensato solo a cementificare e dare permessi per le aperture di trafficati centri commerciali,senza mettere i cittadini di quei territori in condizioni di vivere.
    Se la periferia deve essere il contenitore di cemento e campi nomadi,tutti,avranno maggiori problemi.

    il 22 dicembre del 2011
  • Avatar anonimo di Comune E Regione Via dai cojoni e Basta, è tutto un mAGNA MAGNA!!!

    Comune E Regione Via dai cojoni e Basta, è tutto un mAGNA MAGNA!!! sè barbuta mica è barbona!!! ahahah cmq fidatevi alemanno o non alemanno purtroppo in Italia nascono come funghi questi associazioni multietniche che divendono i cittadini stranieri e non più noi!!! è penoso e vergognoso che ancora esistino perchè il cittadino straniero và integrato e non aiutato, perchè il cittadino italiano è meno previlegiato dello straniero, ve lo siete mai chiesti???lo straniero porta nella cassa dello Stato circa 300 euro al giorno , l'italiano invece visto che è di azionaità italiana non becca un centesimo se nonchè deve sgarrarsi il xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx per la propria pamiglia unica salvezza di vita. perchè le istituzioni di roma capitale partendo da quelle al patrimonio comandate dall'On, ALFREDO ANTONIOZZI non sono pronte a monitorare sul benestante delle famiglie che sonbo socialmente in difficoltà abitativa ad esempio!!!!

    il 22 dicembre del 2011
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario Allora che si dovrebbe fare secondo questi campioni dell'integrazione ? Scegliamo un condominio a caso, lo sgombriamo dai suoi abitanti, li trasferiamo alla Barbuta e mettiamo i rom nel condominio appena sgombrato ? Oppure costruiamo il campo nomadi al centro di villa Borghese ? Facciamo un bel mix di etnie per popolare il campo in tenore multietnico ? Piantiamo delle tende nelle aiuole pubbliche ? Chiediamo ad ogni famigli aromana se può accogliere una famiglia rom ? Costruiamo delle palazzine ? Chiediamo al comune di comprare delgi appartamenti e di assegnarli a loro ? E se i rimandassimo a campeggiare in Romania ?

    il 22 dicembre del 2011
  • Avatar di Febo Desemon

    Febo Desemon na cosa doveva fare alemanno neanche questa è riuscita a fare ..... lascia perde fatti da parte e fai lavorare gli altri

    il 22 dicembre del 2011
    • Avatar anonimo di Ciampinese

      Ciampinese Altri milioni di € spesi a vuoto... costava meno un aereo cargo partende proprio dall'aeroporto lì dietro e RIBBUTTARLI nel loro paese!
      Siamo una nazione ridicola, fatta di decreti, piani di attuazione e niente arrosto ma solo tanti soldi spesi! 

      il 22 dicembre del 2011