TuscolanoToday

Via Stilicone boulevard ciclabile: il cuore di Don Bosco anima di un "municipio a due ruote"

Boulevard alberati, panchine e aiuole. Il progetto del Settimo Biciclettari per rilanciare la mobilità ciclabile, passa per la riqualificazione di via Flavio Stilicone

Viabilità complicata, sosta selvaggia, occupazioni, degrado. Sono tanti i problemi che a Don Bosco coesistono. Talvolta si presentano strettamente correlati. Le auto posteggiate male tendono a mandare in tilt il traffico veicolare. Le occupazioni degli ex negozi Inps peggiorano la qualità della vita di alcune strade. Sono fenomeni complessi, ma non irrisolvibili. Dal Settimo Biciclettari è stata infatti avanzata una proposta che, a ben vedere, potrebbe aiutare ad affrontarli.

IL BOULEVARD SU VIA STILICONE - "Nell'ambito del progetto legato all'Asse degli Acquedotti stiamo realizzando un rendering anche su via Flavio Stilicone  – ci spiega  Dario Piermarini,  portavoce del coordinamento di associazioni e comitati locali – Secondo noi, vi si potrebbe realizzare tranquillamente una pista ciclabile. L'idea – argomenta il ciclista – è quella di creare un ampio boulevard, con aiuole, panchine, alberature. Il marciapiede è ampio, e dunque si presta bene".

CICLABILI E RIQUALIFICAZIONE URBANA - La proposta, si inserisce nell'ambito di una progettualità più ampia. Dall'Asse degli Acquedotti, un percorso da sviluppare da Morena fino a San Giovanni, si irradiano percorsi ortogonali in grado di raggiungere tutti i quartieri del VII Municipio. Dare applicazione a questo progetto, potrebbe comportare un cambiamento radicale nella mobilità del quadrante. "Noi siamo convinti che, realizzando più piste ciclabili, si possano ingenerare dei processi virtuosi - spiega il portavoce del Settimo Biciclettari -  Nel caso di via Flavio Stilicone è evidente perchè nel giro di qualche anno, con una strada totalmente riqualificata, si riuscirebbe a restituire valore agli immobili e, contestualmente, tornerebbero ad acquisire un valore commerciale anche i negozi lì presenti". Quelli che sono rimasti e quelli che oggi, inesorabilmente chiusi, diventano facile bersaglio per nuove occupazioni. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (13)

  • Con tutti i problemi che ci sono su quella via , la ciclabile mi sembra proprio l'ultimo...

  • Vista la tipologia di questo post. ricordo ai ciclisti che sarebbe educato percorrere le strade (specialmente statali e vie a scorrimento veloce) in rigorosa fila indiana e percorrere le ciclabili quando ci sono, sembra che l'arroganza permetta tanti presunti "ecologisti" appropriarsi delle sedi stradali zigzagando e mettendo a repentaglio l'incolumità altrui.

    • hai ragione, ricordo altresì agli automobilisti di non usare il cellulare mentre guidano, non parcheggiare in doppia fila, rispettare i limiti di velocità e non fare il pelo ai ciclisti quando li sorpassano. Sarebbe gradito lasciare almeno 1.5 metri, considerato che in alcuni paesi è già legge, mi auspico che qui lo diventi presto.

  • niente di buono

  • A quale scuola di architettura, urbanistica, statistica o simile avete studiato? perchè digitare e/o aprire bocca e fare vento?

  • I parcheggi vanno ridotti e l'uso dell'auto disincentivato. Vanno creati spazi dove la gente possa camminare o andare in bicicletta in tranquillità. Solo così si può migliorare la qualità della vita in città.

  • l'idea è bella anche perchè ci sono marciapiedi ampi da sfruttare ma per anni non si è fatto nulla e adesso si preoccupano di riqualificare...non sarà perchè hanno in mente la vendita degli immobili dell'impdap/imps ?

  • Avatar anonimo di LaPrimavera
    LaPrimavera

    keep dreaming...

  • Tutto molto bello, ma le autovetture, i motorini, i furgoni dei commercianti? Dove propongono di realizzare dei parcheggi?

    • Parcheggiare ovunque e comunque non è un diritto, una mobilità sostenibile e una giusta qualità della vita si!

      • La realtà di via Flavio Stilicone è molto diversa dai sogni. La mia domanda era chiara? I parcheggi che fine farebbero? Verrebbero COMPLETAMENTE eliminati? Non credo che la qualità della vita migliorerebbe, se per tornare a casa fossi costretto a parcheggiare all'Anagnina. Ciò non toglie che sono favorevole a realizzare le piste ciclabili (insieme ai parcheggi).

      • ok ma parcheggiare dove si vive o dove si lavora se non puoi andare in bici è un diritto, mica si vorrà costringere persone di 50 o 60 anni a dover andare in bici per aprire il negozio o gente che il fine settimana vuole andare fuori roma, a dover vendere la macchina perché mo non va più bene...

Notizie di oggi

  • Elezioni

    Amministrative 2019, si vota il 26 maggio: tutto sui principali comuni della provincia di Roma

  • Cronaca

    Stuprata dal branco, il Questore di Roma revoca licenza al Factory Club

  • Cronaca

    Trigoria: abusi su baby calciatori, le molestie in auto fuori dal centro sportivo

  • Politica

    Ama, il collegio sindacale striglia Bagatti: "Approvi bilancio entro il 30 maggio"

I più letti della settimana

  • Lo sciacallo della Tiburtina incastrato da un tatuaggio: "Ora perderò il posto di lavoro?"

  • Pesciolini d'Argento: cosa sono, come si formano e i segreti per eliminarli

  • Tor Pignattara: cadavere trovato in strada, è morto Saor il trapper di Centocelle

  • Fridays for Future e comizi elettorali: domani strade chiuse e bus deviati

  • Ciclista investito, ucciso e derubato su via Tiburtina: preso lo sciacallo

  • Ciclista morto su via Tiburtina, sciacalli rubano il portafogli e prelevano 500 euro

Torna su
RomaToday è in caricamento