TuscolanoToday

Via Stilicone: dopo la riqualificazione delle aiuole serve anche il rilancio dei negozi

La riqualificazione di via Flavio Stilicone, oltre che dalla sistemazione delle aiuole, passa anche per il rilancio degli ex negozie INPS, liberati dai loro occupanti. Lozzi (M5S): "Quel quartiere merita più attenzione"

Foto dalla pagina facebook di Dario Piermarini

Sabato 23 aprile alcuni volontari, cui si sono aggiunti anche esponenti locali del Partito Democratico, si sono dati da fare per la sistemazione di via Flavio Stilicone. Lo hanno fatto dissodando le aiuole e mettendovi a dimora decine di piantine. Un’iniziativa che sicuramente contribuisce a migliorare il decoro di via Stilicone. Ma che da sola non basta per rilanciare l'importante strada di Don Bosco.

LE OCCUPAZIONI - Per anni gli ex negozi INPS compresi tra via Nobiliore e via Stilicone, sono stati infatti occupati per farne delle abitazioni. Un problema più volte segnalato dai residenti del quariere, preoccupati  per gli episodi di cronaca che avevano visto coinvolti alcuni occupanti. Ma anche per il conseguente deprezzamento degli immobili che, in questi anni, avevano faticosamente riscattato.  La riqualificazione di via Stilicone passa inesorabilmente anche per un diverso utilizzo di questi ex negozi. Ad esempio mettendoli a disposizione degli artigiani del posto. Magari utilizzandone alcuni per farne delle ciclofficine, come suggeriva il Settimo Biciclettari. Ma parlare di un differente uso dei locali commerciali di via Stilicone è possibile perché, appunto, quegli spazi sono stati liberati. E questo anche per merito delle iniziative prodotte dall’Ente di prossimità. 

IL MUNICIPIO VII - “Da quando sono entrata in Municipio – ricorda Monica Lozzi, Capogruppo del Movimento Cinque Stelle -  mi sono battuta per gli sgomberi dei negozi. Purtroppo però il primo atto che ho presentato in Consiglio, nel 2014, è stato bocciato da tutta la maggioranza. Così ho dovuto ripresentarlo nella Commissione Sicurezza e Legalità che era presieduta da un altro esponente dell’opposizione, Umberto Matronola (FI) –ricostruisce la vicenda la Consigliera Pentastellata – dopo quel passaggio, l’atto è stato finalmente approvato”.  

IL FUTURO DEGLI SPAZI - Chiarito l’iter istituzionale, c’è invece da stabilire il futuro di quegli spazi. “E’ indispensabile che quei negozi non siano lasciati per troppo tempo vuoti. Serve un'azione congiunta tra Municipio e INPS affinché siano realizzati dei progetti, magari con l'avvio di Start Up. Mesi fa abbiamo depositato una mozione a firma mia, di Coia e Matronola proprio su questo tema, ma purtroppo non si è avuto il tempo di discuterla in consiglio. Quel quartiere e i suoi abitanti meritano sicuramente più attenzione da parte delle istituzioni” conlude la Capogruppo del Movimento 5 Stelle. E questa maggiore attenzione, passa anche per una fruizione intelligente degli ex negozi INPS di via Stilicone.

Potrebbe interessarti

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

  • Distributori di Benzina "No Logo": dove il pieno costa meno

  • 7 laghi meravigliosi da visitare nei dintorni di Roma

I più letti della settimana

  • Terremoto Roma: scossa avvertita in diverse zone della città. Epicentro a Colonna

  • Atac: tutti gli abbonamenti agevolati

  • Uccide la moglie e poi si spara: i due coniugi non riuscivano a pagare l’affitto

  • Sciopero a Roma, martedì 25 giugno metro e bus a rischio: tutte le informazioni

  • Il miglior pane d'Italia: il Gambero Rosso premia due forni di Roma con il massimo dei voti

  • Marito e moglie morti in casa a Tomba di Nerone, ipotesi omicidio-suicidio

Torna su
RomaToday è in caricamento