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Don Bosco, diffidenza e polemiche sulla campagna ‘Verso Rifiuti Zero’

E' stata organizzata nel Municipio X una raccolta firme per il 21 Aprile, nell'ambito del progetto 'Verso Rifiuti Zero', a favore della raccolta differenziata: diffidenza da parte dei residenti, spaventati dallo spettro del porta a porta

Marco Guercini19 aprile 2012
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L’iniziativa ‘Verso Rifiuti Zero’, presentata al Sindaco ed alla Giunta Capitolina il 16 Aprile scorso, prosegue il suo iter per un consolidamento della raccolta differenziata nella Capitale. Un obiettivo riconosciuto ed appoggiato da tutti ma che, come dimostrato dalle testimonianze pubblicate più volte dalla nostra Redazione, necessita di varie modalità a seconda della densità demografica e delle caratteristiche urbanistiche delle diverse zone.

Il 21 Aprile, in concomitanza del Natale di Roma, la festività laica legata alla fondazione della città, è stata quindi organizzata una raccolta firme per alimentare la campagna ‘Verso Rifiuti Zero’. L’iniziativa è prevista per il 21 Aprile presso piazza San Giovanni Bosco, nel quartiere di Don Bosco, uno di quelli in cui la differenziata ha generato più degrado e contestazioni. Proprio per questo, probabilmente, alcuni residenti non hanno abbracciato il progetto ‘Verso Rifiuti Zero’, volto si a pubblicizzare una copertura totale del sistema differenziata, attraverso però una ‘copertura totale’ del porta a porta.

“Per l'occasione si sono inventati l'ennesima sigla, Diamoci da Fare – ha criticato il blog Fortezza Bastiani, molto seguito dai cittadini del quartiere Don Bosco - E dimostrando tutta la loro ipocrisia chiedono genericamente firme per la differenziata, quando invece nella loro proposta è ben specificato che quello che vogliono imporci è il porta a porta spinto iniziando dai ‘principali e più popolosi quartieri e frazioni del territorio comunale”  ha quindi aggiunto, citando il testo della delibera depositata in Campidoglio e firmata da ventotto cittadini. “Per far capire, è un po' come chiedere una firma per risolvere il problema del randagismo dei cani senza però dire ai firmatari che lo si farà tramite abbattimento. Firmereste anche in quel caso? Perché è esattamente questo il giochetto che fanno questi fanatici del pensiero unico – ha poi concluso - Risolvere il problema della spazzatura nelle strade spostandola nei cortili, nelle scale e negli androni dei nostri palazzi”.

Un tema, quello del porta a porta, di cui si discute da molto tempo del Municipio X: la densità demografica di un quartiere come Don Bosco potrebbe infatti non risultare compatibile con questo sistema, rischiando di aggravare la già accentuata condizione di degrado presente. Una conversione a tale sistema comporterebbe poi l’eliminazione dei cassonetti dalle strade, con il rischio di intasare le grandi palazzine presenti a Don Bosco, dove ognuna ospita centinaia di famiglie, con molti rifiuti non compressi.

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“E' la loro ricetta – ha quindi concluso la sua denuncia il blog FortezzaBastiani - Prima togliere i cassonetti e imporre a tutti il porta a porta (anche dove non è possibile, come da noi), poi l'educazione al riciclo che a questo punto non sarà più frutto di una libera scelta consapevole, ma indottrinamento coatto. E come sovrappiù chiedono anche l'affidamento di strutture e risorse pubbliche a cooperative farlocche e privatissime, formate ad hoc, ci scommettiamo, da loro appartenenti”.
 

Cinecittà
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6 Commenti

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  • Avatar di Lorenz

    Lorenz Ciao Fortezza Bastiani! Ne approfitto per aggiornarvi su una cosa: ti ricordi lo spreco dell'Ama di mettere i camioncini la sera dalle 21 alle 2 di notte? Beh, sono stati tutti tolti per fortuna ( tranne che in due postazioni ) anche perchè era uno spreco di personale e risorse dal momento che ogni camioncino raccoglieva a malapena 3 sacchetti di umido...

    il 19 aprile del 2012
    • Avatar di Fortezza Bastiani

      Fortezza Bastiani Come no, me lo ricordo benissimo. Mi è capitato di passare in piazza Mazzini un sabato sera e c'era un solo addetto, un pischello che s'era fatto raggiungere dalla ragazza e non facevano che baciarsi. Tanto nessuno andava a disturbarli.

      Da voi continuano però, a quanto mi risulta, a tenere fermi per cinque ore camion da 80.000 euro per fare da cassonetti dell'umido alla mattina . Ma non potevano metterci direttamente dei cassonetti? Se proprio non si fidavano ci mettevano un addetto a controllare. Sarebbe costato sempre meno di quei camioncini con autista. Quanti "nostri" soldi sprecati!

      il 19 aprile del 2012
      • Avatar di Lorenz

        Lorenz Si, la mattina ci sono i camioncini dalle 6 e30 alle 11! Anche per me sarebbe stato più che sufficiente un cassonetto per l'umido, magari presidiato da un operatore dell'Ama per controllare cosa effettivamente ci viene buttato, oppure mettere il porta a porta nei condomini, tanto la maggior parte dei palazzi sono di 4-6 piani, e venire a raccogliere l'umido la mattina! Hanno dato i primi risultati e dicono che ogni giorno vengono raccolti 120 quintali di organico ( a me sembrano pochi visto che comunque siamo 90 mila abitanti ) ma comunque resta il problema che se non viene costruito almeno un altro impianto di compostaggio non ne usciremo bene dalla situazione critica delle discariche, di Malagrotta e di Cerroni...

        il 20 aprile del 2012
  • Avatar di Lorenz

    Lorenz Ovviamente sto parlando di un Municipio che non è il Tuscolano che ha una elevatissima densità di abitanti per km^2, e dove l'Ama ha imposto un modello di raccolta differenziata fallimentare e di cui ne hanno palrato anche in tv, mi sembra a Presa Diretta su Rai3, riducendo i cassonetti dell'indifferenziato e le immagini parlano da sole...

    il 19 aprile del 2012
    • Avatar di Fortezza Bastiani

      Fortezza Bastiani Grazie per la precisazione. Ogni zona ha le sue peculiarità e quello che funziona da una parte non è detto che possa funzionare da un'altra.

      Infatti, ci teniamo a ribadirlo, noi non siamo affatto contro la differenziata, ne comprendiamo appieno l'importanza e lottiamo per farla "al meglio". Quello che non accettiamo è che quale che sia il sistema da adottare venga imposto a forza ai cittadini, con il risultato di far odiare il concetto stesso di differenziata.

      Ma, ancor peggio, non accettiamo la logica del pensiero unico, per cui il sistema del porta a porta spinto è l'unico possibile e immutabile per tutte le realtà, anche dove l'impossibilità di applicarlo è evidente .

      il 19 aprile del 2012
  • Avatar di Lorenz

    Lorenz Nel XVII Municipio la raccolta differenziata dell'umido sta dando ottimi risultati, anche se ci sono ancora parecchie persone ( che conosco personalmente! ) che continuano a rifiutarsi di differenziare i rifiuti, compreso l'umido e pur avendo il camioncino dell'Ama a 80 metri da casa! Li ho invitati a separare almeno le bottiglie di plastica dell'acqua, delle bevande e del latte, e i giornali e le riviste, ma mi rispondono che non hanno tempo...
    Io resto allibito da certe affermazioni!

    il 19 aprile del 2012