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Occupazioni via Stilicone: il PD lascia l'Aula ma la risoluzione passa

Sulle occupazioni di via Flavio Stilicone, il Consiglio Municipale ha trovato la quadra. Votato con una maggioranza trasversale il documento che sollecita il Campidoglio e l'INPS ad affrontare il problema

Ad un anno di distanza, il Consiglio del Municipio VII è tornato ad interessarsi delle occupazioni di via Flavio Stilicone. Lo ha fatto, cercando di rispondere alle numerose richieste degli abitanti di Don Bosco, preoccupati per il dilagare del fenomeno che, a loro dire, avrebbe ricadute significative anche sul piano della sicurezza sociale.

IL RUOLO DELL'INPS - Grazie alla votazione di giovedì scorso, il Presidente Fantino potrà chiedere al Sindaco di incalzare l'INPS affinchè possa assumersi le proprie responabilità. L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è infatti proprietario dei locali che sono stati abusivamente trasformati in appartamenti . Locali che, prima dell'intervento degli occupanti, avevano ospitato gli esercizi commerciali del popoloso quartiere.

UN LUNGO PERCORSO - La questione delle occupazioni, molto avvertita a livello territoriale, ha finora faticato ad arrivare in Consiglio. "Ci avevamo provato lo scorso anno, presentando una mozione che però venne affossata dalla maggioranza, con le sole eccezioni di Stelitano (PD) e Tutino (Lista Marino)" ci ha ricordato Monica Lozzi, Capogruppo M5S in Municipio. Questa volta invece, avendo seguito un iter diverso ed essendo stata condivisa in Commissione Legalità e Sicurezza,  la risoluzione è passata anche con una parte dei voti della maggioranza.

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LA SODDISFAZIONE - L'unanimità comunque non c'è stata. La gran parte del gruppo consiliare del PD ha infatti lasciato l'Aula, evidenziando una volta di più la profonda spaccatura tra il gruppo dem ed il resto della maggioranza municipale, con le solite eccezioni dei Consiglieri Eva Carrus e Marco Poli. "Dispiace vedere che siamo così pochi ad affrontare un tema così importante" ha osservato prima della votazione  Federica Lenci, del Gruppo Misto. Eppure, l'intervento del Municipio sembra fosse particolarmente atteso. "Noi votiamo a favore – ha spiegato la Consigliera Flavia Cerquoni (FdI) –  perchè è stato un lavoro condiviso e portato avanti nel tempo, nato da un'esigenza forte che è stata espressa da un territorio che deve confrontarsi con situazioni di radicata criminalità".
 
LEGALITA' E DECORO - Molti presenti si sono dichiarati soddisfatti, per l'equilibrio che si è cercato di raggiungere, tenendo insieme gli aspetti del disagio sociale e del rispetto della legalità "evitando di scadere in una guerra tra poveri" come ha fatto notare Federica Lenci. La risoluzione è stata infine votata da SEL, dalla Lista Marino, da due Consiglieri del PD e dall'opposizione municipale. "Siamo soddisfatti - ha concluso Monica Lozzi che da due anni sta seguendo la vicenda - Roma non merita di diventare il Bronx. Il decoro ed il rispetto della legalità, devono essere tutelati ad ogni costo".

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