TuscolanoToday

Don Bosco, occupazioni di via Stilicone: "E' ora che l'Inps si assuma le proprie responsabilità"

In Consiglio Municipale si torna a discutere delle occupazioni di via Flavio Stilicone e zone limitrofe. Sotto accusa finisce l'INPS, proprietaria degli immobili, un tempo esercizi commerciali

Le occupazioni che da anni si stanno succedendo negli ex esercizi commerciali di via Flavio Stilicone e zone limitrofe, tornano d'attualità. A riaccendere i riflettore sulla vicenda, ci ha pensato la commissione speciale Legalità e Sicurezza, votando all'unanimità un documento che mette spalle al muro l'INPS.

RESIDENTI E OCCUPAZIONI - Nel documento viene ricostruita la vicenda, che ha avuto origine nel 2011, e che vede protagonisti da una parte gli abitanti degli ex negozi, che ormai "possiedono regolare certificato di residenza rilasciato dall'ex X Municipio". Dall'altra ci sono i residenti di Don Bosco che, oltre a lamentare una serie di disagi, sottolineano le possibili conseguenze che queste occupazioni potrebbero ingenerare.

I TIMORI - Uno dei motivi che sta causando maggiore apprensione, risiede nel fatto che  i "locali occupati, non avendo l'allaccio diretto per l'erogazione del gas – leggiamo nella risoluzione approvata in Commissione - utilizzano dei  bomboloni in locali non censiti come abitazioni" leggiamo nella risoluzione approvata in Commissione. Il timore è che possano determinarsi "fughe di gas pericolose per i condomini e per i stessi occupanti abusivi, tra cui si evidenzia la presenza di bambini".

LE RICHIESTE ALL'INPS - A fronte di tali premesse, la Commissione Legalità e Sicurezza, ha deciso di portare in aula un documento, in cui si chiede "all'INPS un'assunzione di responsabilità in qualità di proprietaria e quindi custode degli immobili". In sostanza dall'Istituto di Previdenza Sociale si vuole che sia posto "  rimedio alla situazione di illegalità, tramite esposto formale alle autorità competenti". Inoltre, non meno importante, si chiede al Presidente Fantino ed alla sua Giunta di "intimare all'INPS di dare seguito alle determine dirigenziali emesse dall'UOT del VII Municipio".  L' Unita Organizzativa Tecnica si era espressa infatti in merito alla " rimozione degli abusi edilizi ed al ripristino dello stato dei luoghi, relativamente ai negozi di sua proprietà occupati abusivamente".

RIFLETTORI ACCESI - Il ritorno d'interesse del Municipio  è stato così motivato dal Presidente della Commissione Umberto Matronola. "Noi stiamo andando avanti, perchè sono i cittadini che ce lo stanno chiedendo. Su questo tema, certo non nuovo, sono stati spesi fiumi di parole. Vogliamo sapere anche cosa ne pensa l'INPS  – incalza il Presidente della Commissione Legalità e Sicurezza – perchè non può lasciare gli immobili in queste condizioni, fermo restando la comprensione del fenomeno del disagio abitativo. Se non si provvede  si rischia di mettere a repentaglio anche la sicurezza degli altri condomini. Comunque la proposta di risoluzione  – conclude Matronola  – potrebbe approdare in aula già a partire dalle metà della prossima settimana". Sarà risolutiva? Difficile dirlo. Di certo, contribuirà a riaccendere i riflettori su un tema scottante nel quartiere più popoloso della Capitale.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Sistema la spesa in auto e viene centrata da una jeep in retromarcia: morta un'anziana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Rischia di soffocare in un'osteria a Peschici: salvato da un turista romano

  • Metro A chiusa ad agosto, terza fase dei lavori: niente treni tra Termini e Battistini

Torna su
RomaToday è in caricamento