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Raccolta Differenziata, Sandro Medici spera in un miglioramento ma non esclude un passo indietro

Il presidente del Municipio X, Sandro Medici, è intervenuto nel Consiglio Municipale sulla raccolta differenziata: ""Capire se questa sperimentazione può diventare vincente o avere il coraggio di ammettere il fallimento e ritirarla"

Marco Guercini27 marzo 2012
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Oggi si è tenuto in Municipio un Consiglio Municipale dedicato al tema della raccolta differenziata. Tra i numerosi interventi di cittadini, consiglieri e tecnici Ama, il presidente Sandro Medici ha espresso il suo punto di vista a riguardo. “L'atteggiamento dell'Ama è molto apprezzabile, in quanto disponibile a capire le problematiche e apportare delle modifiche – ha subito specificato il presidente del Municipio X - Se questa città vuole proiettarsi verso il futuro con serenità deve spingere certi processi, io non penso che qui si possa applicare un sistema come nelle piccole dimensioni, quindi la sperimentazione che stiamo facendo, che mostra delle criticità, ci restituisce che non è facile applicare la differenziata alle nostre periferie”.

ESPERIMENTO FALLITO - La sperimentazione della raccolta differenziata era prevista, inizialmente, per i quartieri di Quarto Miglio, Statuario Capannelle e Cinecittà Est. Lo spostamento di tale sperimentazione nel quartiere Don Bosco, che il tempo ha indiscutibilmente dimostrato essere quantomeno azzardata, non trova tuttora un vero artefice. Nessuno all’interno del Consiglio afferma di sapere nulla, ed a proposito anche Medici ha chiosato: “Lo spostamento della sperimentazione è stata una scelta a cui non fummo in grado di contrapporci. Non so a chi chiedere il motivo di questa scelta. Noi quella scelta non l'abbiamo capita, è stata una scelta 'aziendale'. Dopodiché il progetto e partito ed ora siamo qui a dire che quella sperimentazione non ha funzionato. Tutti noi abbiamo dato un contributo per aiutare questo processo, ma questa raccolta duale, per come e come concepita, deve vedere la compartecipazione dei cittadini. Nel porta a porta sarebbe tutto diverso, più semplice, invece in questo tipo di raccolta il contributo dei cittadini e fondamentale”.

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Parlando della mozione in oggetto, invece, Medici ha commentato: “In questa mozione mi pare ci sia una richiesta già introdotta dall’ingegnere dell’Ama Perone. Creare un tavolo dove si segua questa evoluzione passo passo, fin al punto che se non si riesce a stare dietro a questa raccolta non dobbiamo escludere l'idea di eliminare questa operazione. Un’eventualità che non dobbiamo escludere. Per verificare davvero se il caso di continuare o tornare indietro, accogliamo questa richiesta di un incremento di questi cassonetti dell'indifferenziata. Questo potrebbe mettere le famiglie psicologicamente in condizione di integrarsi in questa raccolta. Sarà fondamentale estendere l'orario e le postazioni di raccolta dell'umido. – Medici ha poi continuato - Questo e uno dei pochi Municipi dove si raccoglie l'umido nel mercato. Da qui a un tempo che possiamo definire insieme, creiamo questo tavolo per seguire meglio la situazione, e nel frattempo apportare queste piccole modifiche. Dobbiamo accompagnare questo progetto, insieme ai cittadini, per capire veramente se questa sperimentazione può diventare vincente o, in caso negativo, avere il coraggio di ammettere il fallimento e ritirarla”.
 

Sandro Medici
Cinecittà
politica locale

4 Commenti

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  • Avatar di Dimitri Manca

    Dimitri Manca E’ da tantissimo tempo che le vie di cinecittà sono abbandonate al massimo degrado, e non soltanto le vie, ovunque troviamo immondizie per i marciapiedi, e ciò non è dovuto solo all’inciviltà delle persone, ma anche al fatto che si è optato per la raccolta differenziata ad un tipo di sevizio che per forza maggiore sarebbe stato fallimentare. Chi ha attuato tale servizio avrebbe già dovuto sapere che tale servizio sarebbe stato fallimentare, conoscendo il numero degli operatori disponibili, cosi ci ritroviamo con l’immondizia abbandonata sui marciapiedi, e gli stessi che non vengono più spazzati per mancanza deli addetti. L’ultima genialata che ho notato è stata quelle di sprecare soldi e tempo creando degli spazi segnalati con cartelli e strisce gialle per i mezzi addebiti alla raccolta, sosta che dura circa 40/60 minuti per via, e che andava ad occupare lo spazio di 4 autovetture, in una zona che già soffre per i pochi posteggi. Ora io mi domando invece di un tale spreco inutile di denaro Pubblico, e risorse umane, non sarebbe stato molto più semplice mettere appositi cassonetti addebiti alla raccolta dell’umido?? I consiglieri ne èrano al corrente di come si sarebbe svolto il progetto? I soldi dei contribuenti spesi in modo scellerato, chi li restituirà alla comunità ?? Nessuno di voi amministratori ha previsto di quanto personale sarebbe stato necessario e denaro per un progetto simile?? Sarebbe bello ricevere una risposta con delle delucidazioni da chi quel progetto lo ha approvato, e venire a capo di chi sono le responsabilità !!!

    il 28 maggio del 2012
  • Avatar di Ciccio M

    Ciccio M Qualcuno sa spiegarmi perché non è possibile raccogliere l'umino attraverso appositi cassonetti come ho visto fare in diverse cittadine del centro nord ? Perché è indispensabile la raccolta da parte di operaori dell'AMA ?

    il 28 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di gia

      gia Senza andare troppo lontano, i cassonetti dell'umido ci stanno anche a Ciampino, e funzionano! Ma se li mettono anche da noi come fanno poi all'Ama a giustificare i camioncini acquistati a 80.000 euro l'uno? E tutti i parenti loro che sono stati  assunti per chiamata diretta?

      il 28 marzo del 2012
    • Avatar anonimo di francescaaa

      francescaaa si, perchè non hai votato il Movimento 5 Stelle

      il 28 marzo del 2012