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Funerali Casamonica, residenti infuriati: "Domenica non entriamo in Chiesa"

I funerali di Vittorio Casamonica, nella parrocchia di Don Bosco, alimentano le reazioni dei residenti. Su facebook c'è chi proprone di cambiare nome al gruppo dedicato al quartiere, e c'è chi propone forme pacifiche di protesta: "Domenica non entriamo in Chiesa"

I residenti del quartiere più popoloso della Capitale,  continuano a commentare i funerali di Vittorio Casamonica. Lo fanno soprattutto all'interno dei  gruppi facebook, dove emergono forti posizioni di condanna soprattutto per la decisione d'ospitare le esequie all'interno della parrocchia di Don Bosco.

LA PROPOSTA DI CAMBIARE IL NOME - La notizia dei funerali sembra stia suscitando anche crisi d'identità. Sul gruppo "Sei di Don Bosco Se", quasi 10mila iscritti, un residente ha lanciato una proposta che è stata molto commentata: quella di cambiare il nome al gruppo stesso, motivandola col fatto che "io non mi identifico più con quella chiesa". L'iniziativa  non sembra sia riuscita a raccogliere  troppi consensi. C'è chi ha fatto notare "che è il nostro quartiere e si chiama così" e chi invece, come il signor Fabio, ha domandato "Se succede una cosa a Cinecittà, e sono successe, come ci verremmo a chiamare ? La nostra storia è questa, nel bene e nel male. Speriamo sempre nel bene". C'è però chi fa un'altra sottolineatura: "Ragazzi, di Don Bosco o di Cinecittà, ieri ci hanno ricordato che siamo in mano loro,che fanno quello che vogliono.Dovremmo ribattezzarci, 'sei  di loro se'..." prova a scherzare un altro residente. C'è invece chi  suggerisce di guardare "quello che fa il Papa, non questo tipo", che viene apostrofato con un aggettivo poco lusinghiero. Lo stesso commentatore aggiunge "Entra in Chiesa invece e protesta. La Parrocchia, la Chiesa è la tua, e non del parroco. Sia chiaro, il funerale non si rifiuta a nessuno...ma quel manifesto affisso di fronte alla Chiesa, è la vergogna massima di un uomo, non del sacerdote".

UNA REAZIONE CIVILE - Sempre sulla stessa pagina facebook, c'è chi lancia un altro post proponendo "Domenica ore 11 tutti davanti la chiesa, civilmente". Alcuni dei commentatori appaiono scettici rispetto alla possibilità di ottenere dei chiarimenti dalle autorità religiose. Ma c'è anche chi prova a rinserrare i ranghi, affermando che "le messe vanno disertate. È una delle risposte che il quartiere deve dare a uno sconcio come quello che abbiamo subito – aggiungendo poi che - Un' ora fa ho dovuto difendere tutti noi abitanti di Cinecittà Don Bosco, perché dalla Spagna scrivevano che era presente 'tutto il quartiere'. Ho chiarito che erano presenti tutti gli accoliti di Casamonica, il che è ben diverso. Ma una reazione è necessaria, e va organizzata bene, anche perché deve essere chiaro che Cinecittà Don Bosco non è il quartiere di un boss". Il dibattito, come molti altri che si stanno aprendo su facebook in queste ore, prosegue. La piazza virtuale, sembra dominare la scena e condensare le reazioni dei residenti di Don Bosco.Il quartiere più popoloso della Capitale, investito da una notizia che l'ha riportato al centro della cronaca cittadina, sta reagendo. Per ora almeno, su internet.

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