TuscolanoToday

Dall'Appia alla Tuscolana bancarella selvaggia è un'emergenza. E il VII municipio si compatta

Il Municipio VII si compatta sulle misure di contrasto alla "bancarella selvaggia". Chiesti più controlli ed un coordinamento interforze per supplire alle carenze d'organico della Polizia Locale

Tutti favorevoli. E' quasi un grido d'aiuto quello che i Consiglieri del Municipio VII hanno unanimentente sottoscritto. Una richiesta di collaborazione interistituzionale e con le forze dell'ordine, per arginare la piaga della "bancarella selvaggia". La questione è annosa e di non facile soluzione.

IL COMMERCIO AMBULANTE ED ITINERANTE - "Io credo che gli organi istituzionali del Municipio debbano salvaguardare il lavoro nella sue varie forme e la situazione sulla viabilità principale, si è fortemente squilibrata. Questo accade – spiega la Presidente della Commissione Commercio Rita Caccamo – per la forte presenza di commercio ambulante e itinerante, aumentata negli ultimi mesi  anche in conseguenza del trasferimento di queste attività dalle zone centrali a qualle periferiche". Basta farsi una passeggiata sui marciapiedi di via Appia Nuova e via Tuscolana, per rendersi conto di  quanto le bancarelle siano ormai diffuse.

LE PROPOSTE - La strategia del Municipio è articolata. "Abbiamo chiesto di escludere nuove assegnazioni e rotazioni di banchi fissi la cui competenza sua municipale – ha spiegato all'Aula la Consigliera Caccamo (PD) – poi vorremmo fosse esteso a tutti il territorio intero al GRA il divieto di commercio agli itineranti, come già avvenuto nel 2011. Inoltre al Dipartimento Sviluppo Economico e Attività produttive vogliamo sia chiesta la ricollocazione delle autorizzazioni rilasciate sulle strade di grande viabilità.  Ultimo ma non da ultimo chiediamo l'intensificazione dei controlli. Vanno attuati  non solo attraverso agli uomini della polizia locale, carenti di personale, ma anche ricorrendo ad un coordinamento interforze.  

L'ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA' - In aula ha preso la parola anche il Consigliere Andrea Coia  autore, insieme alla collega Monica Lozzi (M5S), del testo che è poi stato acquisito ed ampliato dalla Commissione Commercio. "Credo che non ci sia consigliere che non abbia ricevuto una segnalazione su questa vicenda. Io dico che in un clima d'illegalità diffusa – ha dichiarato Coia – sono tutti colpevoli, perchè nessuno fa nulla per cambiare le cose. Come Consiglieri allora abbiamo deciso di dare il nostro contributo, mettendo in campo l'atto più forte di cui il Municipio dispone: una risoluzione. Perchè funzioni – conclude il Consigliere Pentastellato – è però necessario che gli uffici gli diano seguito, che i vigili si impengno e che ci sia un comando interforze in grado di coordinare la lotta all'abusivismo commerciale".
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Sistema la spesa in auto e viene centrata da una jeep in retromarcia: morta un'anziana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Metro A chiusa ad agosto, terza fase dei lavori: niente treni tra Termini e Battistini

  • Rischia di soffocare in un'osteria a Peschici: salvato da un turista romano

Torna su
RomaToday è in caricamento