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Tuscolano, si riaffaccia il ‘fantasma’ Pup. Medici: “Comune antidemocratico”

Il presidente del Municipio X, Sandro Medici, ha reso noto attraverso un comunicato che "la giunta Alemanno ha comunque deciso la riapertura del cantiere", nonostante il secco no espresso dal Consiglio Municipale

Marco Guercini 11 luglio 2012
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"Sul parcheggio di viale Giulio Agricola il Comune di Roma scavalca il X Municipio e impone la concessione del suolo pubblico per consentire all’impresa di riaprire il cantiere – si legge in una nota del presidente Sandro Medici - Nonostante il voto unanime del consiglio del X Municipio che chiedeva l’azzeramento dell’intero piano parcheggi territoriale, oltre al blocco definitivo dei lavori in Viale Giulio Agricola, ricorrendo ai poteri sovraordinati, la giunta Alemanno ha comunque deciso la riapertura del cantiere”.

“Ormai siamo di fronte a comportamenti di pura prepotenza politica – ha proseguito – il sindaco Alemanno si contrappone alla volontà di un intero territorio, peraltro sancita attraverso un voto consilliare espresso all’unanimità, e impone la realizzazione di un’opera che i cittadini hanno ripetutamente rifiutato e che non intendono in nessun caso accettare. Tra breve quindi sugli spartitraffico di viale Giulio Agricola torneranno in azione i macchinari per l’espianto dei platani. E di nuovo gli abitanti del viale scenderanno dalle loro case per cercare di impedirlo. Si ripeteranno pertanto le tensioni dei mesi scorsi, con il rischio di proteste e conflitti, in un generale malessere sociale”.

“Su questa vicenda non siamo al cospetto di un banale contenzioso tra diverse amministrazioni, tra un Municipio e la giunta comunale, ma è la democrazia stessa che viene del tutto eliminata, laddove si impone una scelta di trasformazione urbana che nessun abitante condivide. Ma è la Roma di Alemanno che funziona così così come per la vendita dell’Acea – ha quindi concluso Medici - malgrado il voto referendario dell’anno scorso, anche per il Pup di viale Giulio Agricola si decide di andare avanti nonostante nessuno lo voglia: così muore la democrazia, così muore la città”.
 

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Sandro Medici
Cinecittà
pup

4 Commenti

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  • Avatar di Anna Maria

    Anna Maria Inviterei, comunque, la redazione, ad informarsi meglio riguardo l'occupazione suolo pubblico, probabilmente Medici non ha letto bene i documenti...

    il 13 luglio del 2012
  • Avatar di Anna Maria

    Anna Maria Le dichiaraioni del Presidente Medici, sulla presunta prepotenza politica e sulla morte della democrazia, ci appaiono strane e tardive. Vorrei ricordare che proprio il X Municipio ha sempre approvato la costruzione di PUP sul suo territorio e ha rilasciato proprio all'Amministrazione centrale tutti i pareri favorevoli possibili, senza aver mai coinvolto attivamente la cittadinanza, prima di prendere tali decisioni. Vorrei ricordare, che proprio dopo l'insediamento di questa amministrazione, venne richiesto di nuovo, a tutti i Municipi, parere favorevole per i PUP, chiedendo, appunto, il coinvolgimento dei cittadini. Il X municipio, insieme alla ditta, non ha mai illustrato alla cittadinanza cosa prevedeva il progetto e cosa ben più grave si è ben guardato di informarla riguardo il destino delle alberature (ricordo che nelle convenzione firmata si obbligano questi due soggetti a dare tali informazioni). Pertanto le responsabilità di tutta questa vicenda, credo siano da attribuire sia al Municipio che al Comune. In ogni caso anche per quanto riguarda il problema dell'OSP, non credo che le cose stiano esattamente come afferma il Presidente.

    il 12 luglio del 2012
  • Avatar di Anna Maria

    Anna Maria Lettera aperta al Sindaco di Roma Capitale On. Gianni Alemanno

    Roma, 11 luglio 2012



    Gent.mo On Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno,



    è trascorso quasi un anno dalla sua ultima visita su Viale Giulio Agricola. Era un caldissimo 8 agosto, e nonostante l'afa, moltissimi cittadini hanno accolto la sua visita con speranza e cordialità. In quell'occasione Lei espresse il suo desiderio di fare "tutto il possibile" per evitare che si continuasse con lo scempio del nostro viale, a causa della costruzione dell'ennesimo PUP sul suolo (anzi nel sottosuolo) di Roma. Quanta polvere sollevò in quei giorni la sua visita!!! Politici (molti anche appartenenti alla sua coalizione), costruttori, giornalisti, si spesero con argomentazioni ,contro di Lei e a favore del PUP, che nulla avevano a che vedere con il vero nostro problema: quel PUP non serve, è invasivo, distruttivo, inutile, pericoloso e poi noi non siamo stati consultati da nessuno e non ci è stato permesso di dire: NOI NON LO VOGLIAMO!

    Nei mesi a seguire, ci sono stati proclami, accuse, molti hanno tentato di prendersi dei meriti che non avevano, altri hanno lanciato il solito fango su noi cittadini e a gennaio si è tentato di nuovo con la forza e senza le autorizzazioni necessarie a fare scempio dei nostri platani, mettendo in atto una fantasiosa pantomima degna di un premio oscar! Per noi poveri “facinorosi e prezzolati cittadini" ;(questa la terminologia usata dalla ditta per rappresentarci) sono state scomodate decine di rappresentanti di forze dell'ordine, ai quali si chiedeva di respingere la cittadinanza rivoltosa! Per fortuna il buon senso alberga ancora in alcune menti, e nulla è accaduto, se non il presidio nella settimana più fredda dell'anno dalle 6 del mattino alle 18,00 del pomeriggio, di decine e decisi residenti (molti anziani) che stavano lì per difendere il proprio territorio.

    Ebbene Sig. Sindaco, a che punto siamo? Lo sa che da ben 15 mesi abbiamo un cantiere completamente abbandonato, preda di sporcizia, topi, blatte, escrementi animali e non, e residenza di senza fissa dimora? Lo sa che non c'è motivazione alcuna affinchè questo cantiere debba continuare ad esistere? Lo sa che con una risoluzione votata all'unanimità, da maggioranza ed opposizione, il X Municipio ha chiesto formalmente la rimozione del cantiere, la non concessione di nuova OSP e l'annullamento del PUP? Perchè nessuno ci risponde? Perchè lei che è Commissario Straordinario e quindi l'unico a poter prendere una decisione, non prende il toro per le corna e mette la parola fine a questa incresciosa situazione? Abbia un pò di coraggio Sig. On. Sindaco di Roma Capitale, a volta basta veramente poco. Si liberi dei tanti avvoltoi che Le girano intorno, ascolti e legga solo i fatti accaduti e prenda una decisione avulsa da ogni pressione politica ed imprenditoriale. La ditta commise un grave errore quel 10 maggio 2010, deturpò un bellissimo viale e distrusse degli alberi cinquantenari riducendoli in legna da ardere. Il direttore dei lavori non era presente perchè negli Stati Uniti (così dichiara il Dott.Agronomo Franco Milito, responsabile della ditta per quanto riguardava l'espianto, lui si presente mentre con le motoseghe tagliavano le radici!...ed ora, ahinoi, lo stesso agronomo ha collaborato alla stesura del nuovo progetto del verde urbano di Roma Capitale!!!). Perchè non viene applicato ciò che recita l'art.24 della convenzione, ovvero la decadenza della stessa per gravi negligenze? Perchè dobbiamo subire tutto questo da ditte che alla fine non sono neppure italiane in quanto appartengono a società Lussemburghesi? Perchè dobbiamo subire questo da ditte che non sono neppure nel famoso elenco del 1990/91? Perchè ci fate pesare sulla testa lo spettro di un risarcimento dovuto alla ditta nel caso di espunzione, quando è la ditta stessa inadempiente? Perchè non ce lo spiega Sig. Sindaco? Oppure dobbiamo dare noi cittadini le risposte a queste domande, improvvisandoci investigatori, architetti, ingegneri, avvocati penalisti, civilisti, amministrativisti ed altro??? Continuiamo ad aspettare fiduciosi ricordandoLe che è iniziato da qualche mese il terzo anno di calvario per noi e il nostro viale. Noi comunque non ci fermeremo, perchè quel PUP non lo vogliamo, ma vogliamo una risposta al più presto!



    Cordialmente Coordinamento Salviamo Giulio Agricola

    .Roma, 11 luglio 2012



    Gent.mo On Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno,

    è trascorso quasi un anno dalla sua ultima visita su Viale Giulio Agricola. Era un caldissimo 8 agosto, e nonostante l'afa, moltissimi cittadini accolsero la sua visita con speranza e cordialità. In quell'occasione Lei espresse il suo desiderio di fare "tutto il possibile" per evitare che si continuasse con lo scempio del nostro viale, a causa della costruzione dell'ennesimo PUP sul suolo (anzi nel sottosuolo) di Roma. Quanta polvere sollevò in quei giorni la sua visita!!! Politici (molti anche appartenenti alla sua coalizione), costruttori, giornalisti, si spesero con argomentazioni ,contro di Lei e a favore del PUP, che nulla avevano a che vedere con il vero nostro problema: quel PUP non serve, è invasivo, distruttivo, inutile, pericoloso e poi noi non siamo stati consultati da nessuno e non ci è stato permesso di dire: NOI NON LO VOGLIAMO!

    Nei mesi a seguire, ci sono stati proclami, accuse, molti hanno tentato di prendersi dei meriti che non avevano, altri hanno lanciato il solito fango su noi cittadini e a gennaio si è tentato di nuovo con la forza e senza le autorizzazioni necessarie a fare scempio dei nostri platani, mettendo in atto una fantasiosa pantomima degna di un premio oscar! Per noi poveri “facinorosi e prezzolati cittadini" ;(questa la terminologia usata dalla ditta per rappresentarci) sono state scomodate decine di rappresentanti di forze dell'ordine, ai quali si chiedeva di respingere la cittadinanza rivoltosa! Per fortuna il buon senso alberga ancora in alcune menti, e nulla è accaduto, se non il presidio nella settimana più fredda dell'anno dalle 6 del mattino alle 18,00 del pomeriggio, di decine e decisi residenti (molti anziani) che stavano lì per difendere il proprio territorio.

    Ebbene Sig. Sindaco, a che punto siamo? Lo sa che da ben 15 mesi abbiamo un cantiere completamente abbandonato, preda di sporcizia, topi, blatte, escrementi animali e non, e residenza di senza fissa dimora? Lo sa che non c'è motivazione alcuna affinchè questo cantiere debba continuare ad esistere? Lo sa che con una risoluzione votata all'unanimità, da maggioranza ed opposizione, il X Municipio ha chiesto formalmente la rimozione del cantiere, la non concessione di nuova OSP e l'annullamento del PUP? Perchè nessuno ci risponde? Perchè lei che è Commissario Straordinario e quindi l'unico a poter prendere una decisione, non prende il toro per le corna e mette la parola fine a questa incresciosa situazione? Abbia un pò di coraggio Sig. On. Sindaco di Roma Capitale, a volta basta veramente poco. Si liberi dei tanti avvoltoi che Le girano intorno, ascolti e legga solo i fatti accaduti e prenda una decisione avulsa da ogni pressione politica ed imprenditoriale. La ditta commise un grave errore quel 10 maggio 2010, deturpò un bellissimo viale e distrusse degli alberi cinquantenari riducendoli in legna da ardere. Il direttore dei lavori non era presente perchè negli Stati Uniti (così dichiara il Dott.Agronomo Franco Milito, responsabile della ditta per quanto riguardava l'espianto, lui si presente mentre con le motoseghe tagliavano le radici!...ed ora, ahinoi, lo stesso agronomo ha collaborato alla stesura del nuovo progetto del verde urbano di Roma Capitale!!!). Perchè non viene applicato ciò che recita l'art.24 della convenzione, ovvero la decadenza della stessa per gravi negligenze? Perchè dobbiamo subire tutto questo da ditte che alla fine non sono neppure italiane in quanto appartengono a società Lussemburghesi? Perchè dobbiamo subire questo da ditte che non sono neppure nel famoso elenco del 1990/91? Perchè ci fate pesare sulla testa lo spettro di un risarcimento dovuto alla ditta nel caso di espunzione, quando è la ditta stessa inadempiente? Perchè non ce lo spiega Sig. Sindaco? Oppure dobbiamo dare noi cittadini le risposte a queste domande, improvvisandoci investigatori, architetti, ingegneri, avvocati penalisti, civilisti, amministrativisti ed altro??? Continuiamo ad aspettare fiduciosi ricordandoLe che è iniziato da qualche mese il terzo anno di calvario per noi e il nostro viale. Noi comunque non ci fermeremo, perchè quel PUP non lo vogliamo, ma vogliamo una risposta al più presto!



    Cordialmente Coordinamento Salviamo Giulio Agricola

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    l'11 luglio del 2012
    • Avatar di Cristiano Buoncristiani

      Cristiano Buoncristiani Il presidente del Municipio Sandro Medici è passato dalla piu' ferma volontà di fare il PUP di Giulio Agricola ad una possibilistica possibilità di non farlo, il Sindaco Alemanno ha  fatto il contrario dalle affermazioni dell'anno scorso nelle quali diceva che avrebbe rivisto il PUP  di Giulio Agricola alle ultime affermazioni di voler fare tutti i Pup di Roma.Smettetela di speculare sulle spalle dei cittadini siamo stufi dei vostri giochi del vostro politichese delle vostre chiacchere,per fortuna le elezioni sono vicine.... Ci saranno delle belle sorprese! Non date nessun voto per scontato!

      il 13 luglio del 2012