TuscolanoToday

Cinecittà: tagliati 30 platani per il via al cantiere del parcheggio

I comitati anti pup alzano la voce, per il taglio delle piante, ma soprattutto per la pericolosità del cantiere interrato, in un'area già lesionata, anni fa, dai cantieri della metro A

La protesta anti parcheggi interrati si allarga al X municipio. In particolare è viale Giulio Agricola il focolaio della rivolta dei cittadini a cui non è andata giù la decisione piovuta dal cielo e recapitata a mezzo volantino nella posta, di costruire un parcheggio tra via Tuscolana e via Quintilio Varo.

Una protesta che, dopo il taglio di 30 platani di 40 anni, rischia di trasformarsi in vera e propria rivolta
. Denunciano i cittadini: "Solo l'altro ieri abbiamo appreso dai volantini messi nelle nostre buche delle lettere che sarebbe stato realizzato un parcheggio interrato nella nostra strada, ma non ci saremmo mai aspettati che in meno di due giorni venissero a recintare il cantiere e a tagliare tutti gli alberi, almeno 30 platani di 40 anni…"
L'area su cui dovrebbe sorgere il cantiere, tra via Tuscolana e via Quintilio Varo, è proprio accanto all'omonima stazione della metropolitana (Giulio Agricola) e i residenti raccontano che il palazzo del civico 6 ha già un contenzioso con il Comune per danni subiti in seguito agli scavi della metropolitana A. "Se questa voce fosse confermata", spiegano i comitati anti pup, "sarebbe importante sapere se il concessionario del parcheggio, nell'ambito delle indagini preliminari obbligatorie per accertare lo stato dei palazzi limitrofi allo scavo, abbia preso in considerazione anche questo ulteriore fattore di rischio".

"Se così non fosse, le prospettive per i residenti non sono molto rassicuranti", continuano i comitati Antipup. "Come ci hanno riferito alcuni abitanti di un palazzo di Via Santamaura, a tutt'oggi parzialmente inagibile per una profonda frattura che ha cominciato a percorrere tutta la facciata pochi giorni dopo l'inizio dello scavo del parcheggio multipiano sotto il Nuovo Mercato Trionfale, può succedere che l'assicurazione della ditta costruttrice chieda ai condomini danneggiati di dimostrare che il danno non sia precedente, in quel caso provocato dai lavori della metropolitana A di Via Candia".

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Commenti (14)

  • Posto qui il testo di una mail che idealmente ho indirizzato al Comune di Roma, ma che non ho ancora idea a quale indirizzo si possa inviare, né so quali enti o persone fisiche siano preposti a questo tipo di facende. Se qualche occasionale lettore potesse illuminarmi in merito, o sapesse indicarmi enti comitati eccetera, gliene sarei molto grato. Invito anche chi leggesse questo post e fosse interessato al problema, a farlo circolare e conoscere il più possibile in Rete (ho visto comunque che Legambiente Lazio si sta muovendo per quanto riguarda il problema di V.le Giulio Agricola). Salve, scrivo qui questa mail perché non so dove altro scrivere e ho bisogno di sfogarmi, anche se tanto fottuti XXXYXYi so già che non ascolterete, e non so nemmeno se sia questo il posto giusto. Questa è una denuncia rivolta al Comune di Roma, non ho idea di chi sia il responsabile cui bisogna rivolgersi, ma tanto che può fare il comune inerme cittadino di fronte agli abusi dei potenti (e degli XXXYXYi di cui si compone questa umanità di ebeti)? Abito in zona Cinecittà-tuscolano, e da tre anni a questa parte sono stati abbattuti nella zona, senza nessun apparente logico motivo, un grandissimo numero di alberi sanissimi. Sono stati abbattuti alberi di robinia in V.le Palmiro Togliatti. Sempre alberi di robinia sono stati abbattuti in Via Egerio Levio da un paio d'anni, lasciandola completamente spoglia, mentre nelle immediate vicinanze, in Via Decumio e Via Oppio, stessa sorte è stata fatta fare a splendidi alti platani, rimpiazzati da striminziti alberelli (che tanto seccheranno in breve tempo). Da un paio di mesi in Via Lemonia, a seguito di lavori lavori stradali ancora in corso lungo il marciapiede che costeggia il Parco degli Acquedotti, sono stati fatti sparire alberelli di robinia. Ora in V.le Giulio Agricola stanno abbattendo, per realizzare uno dei soliti fottuti parcheggi sotterranei (i famigerati PUP, posti auto da dare in concessione a PRIVATI a caro prezzo) che non sono di alcuna utilità per nessuno se non per gli speculatori e per rimpinguare le casse del Comune, molti magnifici platani. Non so come sia la situazione in altri quartieri di Roma, ma da quanto leggo a giro non molto buona. Quanti alberi avete ancora intenzione di abbattere, maledetti, quanti? Complimenti, fate veramente schifo! Vergognatevi!!! Vedi pure gruppo su Facebook Salviamo Viale Giulio Agricola. Iscrivetevi! FERMIAMO LO SCEMPIO, SALVIAMO I POLMONI VERDI DELLA CITTA'! NO ALL'ABBATTIMENTO INDISCRIMINATO DEGLI ALBERI!!!

    • Avatar anonimo di Massimo
      Massimo

      >  FERMIAMO LO SCEMPIO, SALVIAMO I POLMONI VERDI DELLA CITTA'! NO ALL'ABBATTIMENTO INDISCRIMINATO DEGLI ALBERI!!! Giusto, cominciate andando tutti a piedi e lasciando a casa le fottute automobili (scusate la volgarità ma se scrive così, rispondo così).

  • Avatar anonimo di Andrea
    Andrea

    Ovviamente dobbiamo ringraziare Medici che ha dato il via libera a questa ridicola bestialità. Questa zona é già nata negli anni 60 (Chi ha visto Mamma Roma ne sà qualcosa) su uno scempio che i costruttori dell'epoca fecero su questa area piena zeppa di reperti antichi,chi abita in questo quartiere sà che esiste in via Lemonia una palazzina costruita sopra un rudere romano con tanto di rovine messe nell'atrio d'entrata. In più ormai é una zona completamente congestionata da due arterie come la Tuscolana e l'Appia che sono un cappio al collo per noi residenti. E poi gli alberi avevano più di quarant'anni e molta gente ci era cresciuta insieme se così si può dire. E poi se vogliamo dirla tutta già una cosa ridicola la fecero quando costruirono la pista ciclabile che in verità serviva più per i cani e i loro zozzi padroni per rendere squallida questa via.

  • Avatar anonimo di Anna
    Anna

    Ricordo il caso di Via Opita Oppio/via degli Opimiani, con i lavori per i Pup cominciati senza giusto preavviso e senza il consenso dei residenti. Si formò un comitato di quartiere e le ruspe dovettero rimettere tutto apposto, ritappando in fretta i solchi fatti. La zona è popolare, nessuno avrebbe tirato fuori 50/70 mila euro per un parcheggio sotto terra e dicendola tutta, se ti allontani verso via cartagine il parcheggio si trova GRATIS... Chi commissiona certe opere non si premura di sapere se il srvizio offerto a caro prezzo serve davvero e verrà fruito... Perchè?

  • Avatar anonimo di Camillo
    Camillo

    Direi che è uno schifo, non per butatrla in politica ma ecco che succede a consegnare la città in mano ai fascisti (vedi alemanno), i metodi sono proprio i loro. Abito nella zona, vicinissimo, ma mi sono accorto solo stamattina passando in viale g. agricola dello scempio e della gente incazzata che faceva di tutto per fermare i lavori (in qual momento stavano litigando con gli operai e i vigili), ma parecchialberi erano stati già abbattuti. Legambiente ho visto che ha presentato un esposto, ma la cosa è stata fatta a tradimento, dove erano i consiglieri del X municipio quando si decidevano in qualche "stanza dei bottoni" queste atrocità? Magari scopriremo tra qualche anno il solito giro di mazzette e appealti truccati tra i ns politici ladri (e s-fascisti) e la ditta costruttrice dei parcheggi/box, che saranno sicuramente rivenduti a peso d'oro in quella zona, nessun cittadino ci guadagnerà per questo, solo problemi e perdita di verde pubblico. Bravi, continuiamo così

  • Avatar anonimo di Massimo
    Massimo

    E i posti non ci sono e si lamentano! E gli fanno il parcheggio e si lamentano! E se poi non lo fanno qualcun altro siu lamenterà! Ma quanti cavoli volete. Il bello è che vorrei vedere di quelli che si lamentano quanti cercano poi di ridurre al minimo indispensabile l'utilizzo dell'auto privata in favore del servizio pubblico, del car-sharing, della bicicletta o perché no dei loro piedi! Non conosco la situazione del cantiere (ma non mi venissero a dire che in quella zona i parcheggi non servono!) ma immagino che se il parcheggio è interrato, una volta finito provvederanno a ri-piantumare piante nuove, me lo auguro.

    • Avatar anonimo di Daniele
      Daniele

      Massimo parli senza sapere, io ci abito al palazzo al civico 6, e si, abbiamo un contenzioso con la Met.Ro e il comune perchè le fondamenta del palazzo vanno sistemante dopo i danni che hanno cusato coi lavori della Metropolitana A, io di dover stare in pensiero non ho voglia, il palazzo è uno dei primi sorti nella zona quindi è vecchio, i parcheggi in zona è vero che scarseggiano, ma se per farne altri bisogna mettere in pericolo gli altri mi lamento eccome, per il rsto ti ha risposto Gianni, poi che famo se me casca la casa in testa (che i miei nonni hanno sudato pe 20 anni pe comprare) me ospiti te?

      • Avatar anonimo di Massimo
        Massimo

        Gianni e Daniele, avete agione, infatti ho scritto che non conosco i fatti di quel cantiere, però è solo uno dei tanti e dovunque la gente prima si lamenta per i posti che non ci sono (però TUTTI in giro in auto) e poi si lamentano se i posti li fanno. E' così dappertutto. D'accordo che fare i box può non piacere, ma è vero anche che se 300 (cifra inventata) persone comprano i box perché se lo possono permettere e perché comunque sono più sicuri dei parcheggi a rotazione, sono sempre 300 auto in meno per strada! E non mi venite a dire che in zona non c'è gente facoltosa. Anche a me piacerebbero tutti parcheggi liberi, ma mi rendo conto che è ridicolo, e poi non possiamo pretendere che il NOSTRO COMUNE (!?) ci regali qualcosa (spero si capisca l'ironia). Lasciatemi dire un'altra cosa, cosa pretendete che siccome abitate lì da sempre la zona deve rimanere in isola felice fuori dal mondo? I servizi vanno fatti, dovunque, al centro come in periferia, andando verso il centro di Roma andiamo a parlare di secoli di storia, che pretendiamo che le faceva Giulio Cesare le metropolitane? Certo se hanno fatto danni per degli errori di valutazione, è giustissimo che riparino, ma il mondo deve andare avanti. Per come la vedo io neanche scaverei, le butterei proprio giù le palazzine troppo vecchie, per rifarle e per fare i multipiano come in America.

        • Avatar anonimo di Daniele
          Daniele

          Massimo ti invito a prender un caffè a casa mia (l'ormai celeberrimo civico 6) e vedere come si trema al passaggio della metro e a vedere le crepe che ho in casa, di quale isola felice parli? Di problemi in zona ne abbiamo in abbondanza di certo non ho bisogno che ne aggiungano altri, scavare 3 paini sotto terra difrnote ad un palazzo già in causa con la società Met.Ro perchè ha subito danni è da perfetti incompetenti, ti ribadisco: ritengo che  di mettere a rischio la mia incolumità e il lavoro di mio nonno per comprare una casa non sia il caso, poi buttare giù i palazzi per rifarli nuovi? Lo sai che i palazzi non si fanno col pngo vero? Che fai poi me ospiti te? T'ho detto sei all'oscuro della situazione, ti invito a venire qua e vedere coi tuoi occhio lo schifo che hanno fatto...

          • Avatar anonimo di Massimo
            Massimo

            Dico solo che volere è potere, se volessero far funzionare le cose potrebbero, ma la realtà è che comandano i soldi, su questo siamo d'accordo, però i palazzi non sono eterni, asistono le ristrutturazioni, il mondo deve andare avanti e ci andrà bene o male anche senza te e me, se mai si comincia a cambiare le cose per migliorarle, sarà sempre peggio, Roma è la città eterna mica può stare ferma in eterno. PS: Costruzioni nuove non se ne possono fare ma se il Comune avesse le palle, sostituirebbe quelle esistenti, sarebbe molto meglio no? Non ti piacerebbe che un giorno si presentasse un tecnico alla tua porta dicendo che vai a vivere in un'altra casa, più moderna, di pari valore ovviamente, il più vicino possibile, ma in un contesto migliore? Fantascenza? Forse si ma a me piacerebbe moltissimo vedere la nostra bella città diventare ancor più bella. PPS: Comunque in bocca al lupo per la causa, spero finisca presto, per il meglio.

    • Avatar anonimo di Gianni
      Gianni

      Si Massimo hai ragione i posti auto non ci sono in quella zona, ma sei sicuro che questo risolva il problema? I parcheggi che fanno non sono mica liberi! in linea d'aria a 500 metri, su viale don Bosco e alla fine di via G.Agricola, negli ultimi due anni ne hanno costruiti un bel po', ma il problema è sempre li. I posti per parcheggiare non ci sono!!! Questi box verranno venduti a 60000 euro, e ci si parcheggia a stento una macchina. Le persone che si lamentano probabilmente non hanno 60000 euro da buttare e vorrebbero che non gli caschi pure casa in testa. lo spazio di via Giulio Agricola è veramente stretto e quindi i palazzi potrebbero essere coinvolti nei lavori!

      • Avatar anonimo di Maurizio
        Maurizio

        Non so se avete visto Report domenica scorsa. Comunque, anche se non l'avete visto, la situazione penso la conoscete gia'. Il problema ha radici piu' profonde dei poveri platani. La nostra societa' e' fondata sul consumo, sulle lobbies delle auto e dei petrolieri. Non si fa nulla o poco nulla per migliorare i servizi. In altri paesi prima di fare un quartiere ci fanno arrare il treno, metropolitane... e poi costruiscono. Da noi siamo tutti alla merce' dei costruttori. Si fanno quartieri e case senza nemmeno i servizi essenziali come fogna ed acqua!! Fino a quando comanderanno loro si puo' protestare.. ma alla fine avranno ragione! Dovrebbero incrementare i servizi, dare gli incentivi a NON acquistare l'auto, forse potremmo avere citta' piu' vivibili e senza il bisogno di tagliare alberi per fare inutili e costosissimi parcheggi. Ciao

        • Avatar anonimo di Noemi
          Noemi

          Ieri mattina (12.5.2010)mi dirigevo verso la metro di giulio agricola e camminavo un pò in fretta perchè ero un pò in ritardo ma non ho potuto non fermarmi davanti allo scempio degli alberi abbattuti. Alcune persone erano ferme e discutevano animatamente dei parcheggi interrati. Non mi sono potuta fermare. Al ritorno, tuttavia, avendo un pò più di tempo e incuriosita dal fatto che sulle transenne non era visibile nessun cartello, ho fatto un mezzo giro e all'entrata della pista ciclabile ho visto il cartello con su scritto: Lavori per reimpianto di alberi e scavi archeologici!!!!!!!!!!!(o almeno questo era il senso)

          • Avatar anonimo di ToNy
            ToNy

            secondo me il problema è un altro. l'ANNO SCORSO è stato attuato un INTERVENTO DI POTETURA su gran parte della via.sono stati spesi soldi per ben due volte,prima per POTARE e poi per ABBATTERE gli alberi. questo spreco di denaro è semplicemente un abominio che si somma alla devastazione sel decoro urbano come accaduto in L.go APPIO CLAUDIO e in V.le PALMIRO TOGLIATTI.

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