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Palestre scolastiche chiuse il pomeriggio, mercoledì la protesta. Il Municipio: "Problema risolto"

Le associazioni sportive dilettantistiche del VII Municipio annunciano una protesta contro l'inagibilità delle palestre scolastiche

Il mondo dell'associazionismo sportivo dilettantistico è in fibrillazione. Nel Municipio VII l'ipotesi di lasciare alcune palestre scolastiche chiuse in orario pomeridiano, non è piaciuta a molti operatori del settore. Al punto da pensare di scendere in piazza per contrastare questa decisione, denunciata anche da esponenti del Partito Democratico cittadino.

La mobilitazione per le palestre chiuse

Per il presidente della commissione sport Marco Palumbo e per la delegata romana del Pd Erica Battaglia, la situazione è disastrosa. Ci sarebbero infatti "22 palestre scolastiche su 35 dichiarate inagibili solo per gli orari pomeridiani, ma disponibili per gli studenti la mattina". Un paradosso evidente ed un danno economico per 3mila cittadini che, in assenza di impianti pubblici, per praticare sport si vedrebbero costretti a rinunciare alle tariffe agevolate del Comune. Un problema del genere poi, avrebbe ricadute negative anche in termini occupazionali. Significherebbe, per molti istruttori, rinunciare alle entrate garantire dall'esercizio della propria attività. Un quadro contro il quale protesteranno quelle associazioni sportiveche, dalle ore 9 di mercoledì 26 settembre, manifesteranno davanti piazza Cinecittà. 

La richiesta di un confronto

"La Presidente del Municipio ascolti la protesta che non è neanche la prima in questo settore, e apra un tavolo di confronto con gli operatori, le scuole e le famiglie - suggeriscono Palumbo e Battaglia -  Rifletta poi sulla qualità della sua Giunta, incapace di programmare l'ordinario e di garantire sport popolare a prezzi accessibili a migliaia di famiglie sul territorio".

Le palestre inagibili 

I numeri dichiarati da Palumbo e Battaglia, non trovano però conforto nei dati in possesso del Municipio VII.  "Non è vero che ci sono 22 palestre inagibili, sono soltanto quattro. Per altre diciannove – ha chiarito la presidente del Municipio VII Monica Lozzi – l'ufficio tecnico aveva chiesto di effettuare solo delle manutenzioni". Interventi non strutturali che, in quanto tali, hanno spinto i dirigenti scolastici a lasciarle aperte la mattina, per garantire le ore deputate all'educazione fisica.

Arriva la proroga

"Questi interventi manutentivi verranno svolti nel corso dell'anno, con fondi pubblici – garantisce Lozzi – di conseguenza abbiamo già predisposto una direttiva che consentirà di prorogare l'assegnazione di queste palestre, fino al termine della stagione sportiva. Poi, realizzati gli interventi di manutenzione, saranno fatti i bandi triennali previsti dal nuovo regolamento sugli impianti sportivi municipali". Nel frattempo l'attività fisica viene garantita. E continua, con le tariffe comunali, con le associazioni sportive dilettantistiche già operanti nelle palestre.

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