Gli Ecologisti Democratici di Roma, a proposito del piano predisposto da Cinecittà Holding che prevede l’esternalizzazione dei principali servizi sino ad ora offerti finora dagli Studios, si sono schierati a difesa dei dipendenti e del patrimonio culturale che Cinecittà rappresenta. “Non si permetta a Luigi Abete di smantellare un patrimonio immenso di storia e di competenze quale è Cinecittà – si legge infatti in una nota - per far posto ad una pesante speculazione edilizia”.
“Si smantella un’istituzione di livello internazionale, si disperdono competenze, si mettono a rischio centinaia di posti di lavoro, per fare spazio al solito cemento – ha spiegato Pierluigi Adami, membro del coordinamento Ecodem romano e del circolo di Cinecittà – Cinecittà, oltre che un ‘marchio’ storico e prezioso, anche per il quartiere che ne prende il nome, rappresenta un presidio di eccellenza di livello internazionale che non può essere dismesso per fare posto alla speculazione”.
“Dai dati del mercato cinematografico non sembra affatto che Cinecittà sia in crisi – si legge infine in una nota di Ecodem Roma - anzi nuovi film e nuove produzioni, anche da tutto il mondo, continuano a rivolgersi al suo grande bacino di competenze. Per questi motivi gli Ecologisti Democratici di Roma sono solidali con la battaglia dei lavoratori di Cinecittà, che oggi scendono in piazza per difendere non solo il loro posto di lavoro, ma anche una straordinaria dimostrazione dell’eccellenza del Made in Italy”.
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