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Don Paolo Albera: scuola chiusa da 4 mesi, i genitori chiedono risposte

Lo scorso 22 ottobre, dopo alcuni casi di intossicazione e sfoghi cutanei rilevati su alcuni alunni, la scuola Scuola di via Marco Fulvio Nobiliore fu chiusa. Dove riaprire a gennaio, ma nulla. Ieri un corteo e un sit in per chiedere risposte

Ricordate la scuola elementare romana di Cinecittà “Don Paolo Albera”, chiusa a causa di numerosi bambini intossicati? Dopo quattro mesi l'istituto è ancora chiuso e le cause dell'intossicazione non sono state ancora accertate. Ieri i genitori sono scesi in piazza, con un corteo prima e un sit in poi, per chiedere al municipio un tavolo tecnico sulla questione.

Lo scorso 22 ottobre, dopo alcuni casi di intossicazione e sfoghi cutanei rilevati su alcuni alunni, la scuola Scuola Don Paolo Albera, in via Marco Fulvio Nobiliore, era stata chiusa fino al 7 gennaio 2010 per poi essere riaperta solo fino al 17 gennaio. Ad oggi è ancora interdetta.

Il "calvario" denunciato dai genitori dura da quattro mesi: é da ottobre che i 600 bambini dell'istituto vengono "spostati in plessi provvisori sovraffollati per la coabitazione con altre scuole". "Dopo più di quattro mesi - spiegano i genitori - la situazione è rimasta la stessa. Ci diano risposte, così potremo rientrare nella nostra scuola".

Tra le ipotesi avanzate sulla cause dell'intossicazione, c'erano quella di un errore nella miscela dei detersivi durante una disinfettazione o quella di una specie di acaro trovata sui pini circostanti l'istituto, ma nessuna di queste è stata ancora confermata.

Il presidente del X municipio Sandro Medici in una nota spiega lo stallo della situazione: “E' vero che l'origine di queste patologie è ancora desolatamente misteriosa, ma l'impressione è che non tutti i soggetti coinvolti abbiano agito in maniera adeguata. Il X Municipio, che oggi ha tenuto un tavolo tecnico sulla questione condivide e si affianca alla protesta dei genitori e degli insegnanti della scuola elementare Don Paolo Albera”

"Attualmente - prosegue la nota - è in corso una indagine della Asl Roma B, coordinata dall'istituto superiore di sanità, e una bonifica sulle aree verdi a cura del corpo forestale dello Stato e del servizio giardini: ma sull'origine dei fenomeni, se chimici o biologici, non c'é ancora piena certezza. Semmai, quel che appare superficiale e sfuggente è il manchevole sostegno dell'amministrazione scolastica sia comunale che ministeriale". "Solo il Municipio - ha aggiunto Alfredo Capuano, delegato municipale alla scuola - ha gestito e risolto i problemi logistici, oltreché amministrativi, ma nonostante le reiterate richieste al Comune, non abbiamo i soldi per pagare l'affitto per le aule messe a disposizione dai Salesiani".
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