TuscolanoToday

L'area verde è intitolata ai due migranti che volevano raccontare la tragedia dell'Africa

Dopo 8 anni accolta la richiesta dei residenti

Nella foto il parchetto di piazza Galgano

A Cinecittà Lamaro sono arrivate due targhe. Alcuni abitanti del quartiere, le avevano richieste per commemorare a Yaguine Koita e Fodè Tounkar. Due giovani africani, di 14 e 15 anni, che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l'Europa. A distanza di otto anni, l'istanza avanzata da quasti residenti, è stata accolta.

Una storia drammatica

La vicenda dei due minori guineani, aveva destato molta commozione. Erano stati trovati morti, nel lontano 1999, all'interno del carrello d'un aereo atterrato a Bruxelles. Erano deceduti per assideramento. I loro poveri indumenti, si erano mostrati del tutto inadeguati a contrastare un gelo che li aveva colti alla sprovvista. La pressione  ma soprattutto il clima che nel vano dell'airbus era sceso di 50 gradi sotto lo zero, si erano rivelati fatali. Nelle tasche dei loro indumenti, indossati uno sull'altro per arginare il freddo, venne rinvenuta una disarmante lettera. Era stata scritta per raccontare lo  scopo del  loro viaggio: raccontare “la sofferenza di noi bambini e giovani dell'Africa”. D'altra parte il testo, era stato indirizzato alle “loro eccellenze, signori membri e responsabili dell'Europa”. 

L'appello alle istituzioni

Lo scorso 24 ottobre, due targhe sono finalmente state sistemate a Largo Galvano. Nessuno però ha annunciato quest'iniziativa di cui si è appreso soltanto grazie ad Aldo Pirone, uno storico attivista della Comunità Territoriale del VII Municipio. L'installazione, come il cittadino ha potuto testimoniare, è avvenuta in maniera del tutto anonima. Da qui  un nuovo appello rivolto  alle istituzioni cittadine e municipali. Questa volta, la richiesta è che  “quanto prima possano celebrare Yaguine e  Fodè con le scuole del quartiere e con la comunità africana”.

Il cippo commemorativo e la prossima cerimonia

Il motivo per cui non si è svolta alcuna celebrazione, è stato chiarito dalla presidente del Municipio VII Monica Lozzi. “Stiamo seguendo questa vicenda dal novembre del 2016. Ci siamo messi in contatto con il Dipartimento attività culturali, ed in particolare con il servizio di coordinamento tecnico della toponomastica. Come Municipio volevamo apporre, oltre alle due targhe, anche un cippo commemorativo. Eravamo d'accordo con il Dipartimento che ci avrebbero informati, quando le targhe fossero state pronte, in modo da organizzare un evento. Invece siamo venuti a sapere, a cose fatte, che le avevano installate”. Spiegata la ragione per cui la commemorazione non si è svolta, resta da chiarire se, come richiesto dai residenti, verrà comunque organizzata. “Appena sarà pronto il cippo, lo sistemeremo a Cinecittà Lamaro ed in quell'occasione – promette la Presidente Lozzi – si svolgerà anche una cerimonia in ricordo di Yaguine e Fodè”. La loro vicenda, nel territorio del Municipio VII, non è stata dimenticata. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma, Vincenzo Sigigliano preso dopo 6 giorni di latitanza: era da una parente

  • Alessio Terlizzi morto in un incidente a Castel Fusano, al vaglio la dinamica del sinistro

  • Nubifragio a Roma e provincia: disagi in città, allagata la via Appia

  • Ponte Mammolo, cadavere vicino i cassonetti: trovate macchie di sangue sui pantaloni

  • Disperso nel lago di Castel Gandolfo: ritrovato dopo 16 giorni il corpo di Carlo Bracco

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 agosto

Torna su
RomaToday è in caricamento