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Cinecittà Lamaro, la scuola resta chiusa: alunni da 10 giorni a casa, manca il parere della Asl

Gli 800 studenti restano con il fiato sospeso

A distanza di dieci giorni dalla chiusura della scuola, gli studenti dell'Istituto Comprensivo "via Giuseppe Messina" rimangono a casa. Questa volta, per consentire la ripresa dell'attività didattica, si attende il parere della Asl. Ottenuto il via libera, gli ottocento studenti potranno tornare a varcare i cancelli dei tre plessi di Cinecittà Lamaro.

Le novità e la possibile riapertura

All'origine della chiusura dell'Istituto Comprensivo,  c'è stata la disinfestazione disposta dal Dipartimento Tutela Ambientale a causa della puntura d'una zecca. A seguito dell'intervento, 25 studenti hanno però accusato diverse forme di malessere. Da qui la decisione della preside di chiudere le scuole, perchè venissero effettuati degli accertamenti. Compito affidato all'Università di Tor Vergata. "I risultati delle analisi condotte dall'Università sono arrivate oggi pomeriggio – fa sapere l'assessore alla scuola Elena De Santis – la Asl ne è stata informata ed ora si attende il loro responso". Dovrebbe arrivare, nella migliore delle ipotesi, nella giornata di martedì 24. Le lezioni quindi, non riprenderanno prima di mercoledì 25. Vale a dire dodici giorni dopo la chiusura dei cancelli.

Le lezioni negli altri istituti comprensivi

La prolungata interruzione didattica, non è sfuggita neppure al PD municipale. Con un'interrogazione in consiglio e poi con un video girato da un giovane attivista, i democratici hanno provato ad offrire il loro contributo. Tra "le proposte operative" che Luca Di Egidio ha inoltrato all'assessore De Santis, "quella che mi preme di più è che l'assessore contatti prima possibile le scuole vicine, per chiedere di mettere a disposizione le loro aule anche in orario pomeridiano".  

La soluzione 'extrema ratio'

La proposta dell'attivista democratico, è stata veicolata attraverso il video e successivamente con un comunicato. "Non capisco il senso di questa richiesta – ammette l'assessore – già ne avevo risposto giovedì in Consiglio, ma poi domenica è stata ripresa da questo video. Ma io, come ho già avuto modo di chiarire, avevo già contattato le scuole vicine nella giornata di giovedì 19. Mi sono rivolta infatti al preside del Gullace, per quanto riguarda il plesso di via Solmi e alla preside del Ferrari, per la scuola di via Contardo Ferrini. Ad ogni modo, sono soluzioni che prenderemo extrema ratio, perchè confidiamo nel fatto che domani stesso possa arrivare la risposta della Asl". Se lo augurano anche le famiglie degli 800 studenti che, da dieci giorni, sono costretti a restare a casa.

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