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Cinecittà, via Meattini è invasa dai rifiuti: "Sono spariti dei cassonetti"

Tra gli alti palazzi di via Giulioli e via Meattini, sono rimasti pochi cassonetti. L'allarme lanciato dai residenti, preoccupati perchè "con questo degrado qualcuno approfitta per lasciare anche i materiali di risulta dei cantieri"

Pochi, rotti e debordanti. Sono questi gli aggettivi che sembrano qualificare meglio i cassonetti di via Giulioli e via Meattini. Nell’enclave compresa tra gli studios di Cinecittà e via Tuscolana, la raccolta dei rifiuti appare particolarmente problematica.

L'INVASIONE DI RIFIUTI - “Almeno due volte la settimana ci troviamo con i sacchetti di plastica sparsi tutto intorno ai cassonetti – spiega una residente – e questo impedisce talvolta di raggiungere anche il pedale per aprirli. Vengono lasciati a terra e poi il vento trasporta le cartacce in giro per le nostre aree verdi. E lì mangono” sottolinea la cittadina. “Le ditte che fanno le ristrutturazioni, forse incentivate da questa condizione di degrado – aggiunge la cittadina – vi lasciano il materiale eccedente dai loro lavori. Il risultato è che la zona è diventata più sporca di prima”.

CASSONETTI INSUFFICIENTI - La segnalazione è confermata anche da un altro cittadino. “I cassonetti sono sempre pieni. Raccolgono di rado e inoltre secondo me sono troppo pochi rispetto al numero di residenti nel quadrante.  Aggiungo che in una delle due postazioni di cassonetti, quella a largo caduti di El Alamain – spiega il residente –   è sparito da diversi giorni quello della carta”. Che i cassonetti siano insufficienti, è stato confermato anche dalla prima fonte. "In via Meattini ne è stata rimossa tutta una fila. Quindi quello che ora succede – conclude la cittadina – è che tutti gli abitanti concentrano i propri rifiuti nei pochi secchioni rimasti”. E trattandosi di una zona di palazzine alte anche otto piani, questo disagio diventa particolarmente significativo.

MUNICIPIO E AMA - L’assessore all’ambiente del Municipio VII, informato della condizione di evidente degrado, ha fornito la seguente spiegazione: "La situazione di AMA evolve, ma richiede tempo. Al momento possono verificarsi casi come quello illustrata nella foto, anche per ragioni che non dipendono direttamente dall'azienda. Tipicamente un centro di raccolta ha problemi ad accogliere i materiali ed i camion compattatori non riescono a scaricare, quindi qualche giro di raccolta può saltare. L'impegno dell'azienda, ad oggi, è cercare di gestire il disservizio in tempi congrui. In prospettiva si metteranno in atto soluzioni permanenti che porteranno ad un miglioramento complessivo della raccolta". Per quanto riguarda il rapporto tra l'Ente di prossimità e l'azienda municipalizzata ai rifiuti, l'assessore informa che "abbiamo fatto un incontro con AMA stamattina in cui si è discusso di nuove isole ecologiche, di riduzione della produzione di rifiuti (con interventi a monte del processo), e di sistemi per l'estensione della raccolta Porta a Porta ai grandi condomini. Insomma, le cose si stanno muovendo nella giusta direzione, ma al momento dobbiamo mettere in conto che, qua e là, possano ancora verificarsi occasionali inceppamenti".

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