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Statuario e Capannelle: via del Calice fa arrabbiare gli abitanti

Tanto traffico nelle ore di punta, assenza di marciapiedi, impossibilità delle auto di fermarsi per accompagnare i bimbi nelle due scuole della via. Le proteste e le proposte dei cittadini: "E se facessero il senso unico?"

Via del Calice è una via che si trova tra il quartiere Statuario e Capannelle e costituisce uno snodo molto importante per gli abitanti di entrambi i quartieri.

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Per i primi, consente l'immissione su via di Capannelle sia in direzione via Tuscolana che in direzione via Appia Nuova, mentre per i secondi è una comoda scorciatoia per entrare dentro Statuario e dirigersi verso il centro della città. Peccato, però, che i residenti di entrambi i quartieri abbiano qualcosa da recriminare circa la gestione del transito delle macchine in questa importante via.

“E' evidente che bisogna trovare una soluzione -dice il signor Angelo, un anziano abitante di Statuario che spesso frequenta la Parrocchia e il bar che si trova di fronte, entrambi su via del Calice- perché io di traffico ne vedo tanto durante il giorno, soprattutto negli orari di punta”.
 
Interviene Mariella, una signora che per accompagnare i bimbi a scuola è costretta a parcheggiare la macchina su via Settingiano, dove si trova la chiesa di Santa Barbara: “E' una strada molto pericolosa, molto trafficata, uno snodo importante, sì, ma non possono non considerare che ci sono anche due scuole!”.
 
“Spesso -continua- i genitori che vengono a prendere i bambini non sanno dove fermare le auto e, oltretutto, non c'è marciapiede. I nostri bambini non possono neanche tornare a casa da soli perché è molto pericoloso”.
 
“In effetti -continua il signor Angelo- i due istituti scolastici contribuiscono molto a rallentare il traffico della via, ma allora che si fa, distruggiamo le scuole?”.
 
“Si potrebbe benissimo pensare ad un senso unico -conclude la signora Mariella, propositiva- ad entrare o ad uscire dal quartiere, almeno si risolverebbe anche il problema dell'assenza di spazio per un marciapiede”.
“Con il senso unico -aggiunge- si guadagnerebbe spazio per la costruzione di un marciapiede che metta in sicurezza i nostri figli e tutti gli abitanti e, finalmente, non ci vorranno più 20-25 minuti per percorrere questa strada. E' una vergogna!”.
 

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