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Parco degli Acquedotti: piace l’idea di un “treno della storia”

I vantaggi di realizzare un collegamento ferroviario uniti alla possibilità di sviluppare i percorsi ciclabili già esistenti. Il "treno della storia" continua a raccogliere suggestioni e consensi

L’ idea di realizzare un collegamento ferroviario in grado di portare cittadini, pendolari e turisti nel Parco dell’Appia Antica, prende sempre più forma. Il Comitato di Quartiere di Statuario Capannelle, sta continuando a diffonderne il proposito. E  quella che inizialmente era poco più d’una suggestione, comincia a delinearsi sul piano progettuale. Raccogliendo, cammin facendo, ampi consensi.

LA CURA DEL FERRO - Dopotutto puntare sul treno comporterebbe alcune conseguenze facilmente intuibili.  Permetterebbe ai turisti che visitano il centro di conoscere una delle aree più suggestive della Capitale. Ed ai lavoratori di bypassare il mezzo di trasporto privato, per raggiungere il proprio luogo di lavoro. Con grande beneficio per il traffico veicolare delle consolari. Ma oltre a questo, fa notare il Presidente del CdQ “quell’area è già attraversata dal ferro”. Ed ecco allora che la proposta si arricchisce di un altro passaggio: “il nastro verde”.

IL NASTRO VERDE - Si tratterebbe di sfruttare “un insieme di percorsi ciclabili, creati dai residenti, dai volontari, dagli appassionati che vanno da Morena alle Mura Aureliane passando per gli Acquedotti, Tor Fiscale, Caffarella o da Santa Maria delle Ole alle Mura attraversando l’asse dell’Appia Antica. Senza parlare delle innumerevoli varianti che permettono di passare dall’uno all’altro dei due assi – osserva Guido Marinelli - come, ad esempio, proprio il collegamento che tramite Statuario congiunge gli Acquedotti con l’Appia Antica. 'Nastri verdi' già esistenti - ribadisce il Presidente del CdQ -  che aspettano solo che le istituzioni li formalizzino, fornendo quei piccoli servizi in più;  dai cartelli  plurilingue alle prese d’acqua” Insomma il sogno diventa via via più ricco. E, a conti fatti, sembra anche meno irrealizzabile del previsto.

LE ISTITUZIONI CONTATTATE - “Così il CdQ continua ad elaborare la sua idea e a promuoverla – ci fa sapere Marinelli che aggiunge come - In questi giorni l’abbiamo illustrata al Presidente Fantino del VII Municipio, all’assessore Improta con delega alle Politiche della mobilità e al Piano della mobilità ciclabile ed all’assessore all’urbanistica Caudo”. Ed ancora “alla Commissione per la Mobilità del Comune di Roma nella persona dell’onorevole Cesaretti verso cui abbiamo suscitato un interesse importante e, speriamo, convinto. Intanto abbiamo avviato contatti anche a livello Regionale”. E per non lasciare nulla di intentato, è stato coinvolto anche il livello locale. “Nel quartiere il PD  organizza una festa, per il 14 sera a Piazza Mileto. Sarà quella un' occasione di illustrare le nostre idee a invitati illustri: deputati, assessori e consiglieri regionali, comunali”. Insomma, “il treno della storia” sembra già essersi avviato. A questo punto speriamo che non imbocchi un binario morto.

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