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Tor Fiscale, ignorate le denunce dei cittadini: crescono gli abusi

Un gruppo di cittadini ha denunciato il crescente clima d'insicurezza sociale che si respira alla Torre del Fiscale. Il dilagare dell'abusivismo edilizio, sta avendo ricadute che generano forti preoccupazioni

A Torre del Fiscale, lungo l'Acquedotto Felice, per decenni sono state realizzate delle abitazioni. Alcune, nel tempo, hanno condonato l'abuso perpetrato. Altre invece, potrebbero non averlo fatto. Su di esse, o meglio, su quelle di recente edificazione o ampliamento, si è concentrata l'attenzione di un coraggioso gruppo di cittadini, che sta denunciando il proliferare del fenomeno.

GLI ABUSI NELLA ZONA - "Alcuni residenti da lunga data che, dal dopoguerra, hanno occupato le aree intorno alla Torre del Fiscale, edificando baracche e riedificandole dopo la demolizione degli anni 70, le utilizzano oggi a personale vantaggio - scrivono questi cittadini in una lettera inoltrata  tra gli altri alla Prefettura ed alla Procura di Roma - Tali baracche  di recente edificazione o ampliamento, risultano anche allacciate ad acqua e luce. L'aumento di popolazione non registrata, causa timore a quanti qui vivono con le proprie famiglie". 

LA SICUREZZA SOCIALE - I timori dei cittadini che hanno inoltrato la segnalazione, riguardano " la sicurezza, visti gli innumerevoli episodi di risse, sparatorie, litigate denunciati ai Carabinieri di zona , ma anche per l'inevitabile pericolo sanitario che deriva dalla situazione di igiene precaria dello stanziamento, dei rifiuti prodotti, di minori non tutelati. Insomma una condizione di illegalità e di sfruttamento che genera tensioni sociali".

LA SFIDUCIA - I cittadini che hanno scritto la segnalazione, riportano anche con precisione i numeri civici e le vie dove sarebbero presenti questi insediamenti abusivi. Si va da via dell'Acquedotto Felice a Vicolo di Torre del Fiscale fino a via Quinzio Flaminino. "Nonostante le numerose denunce individuali dei cittadini ivi residenti e le raccolte di firme  il fenomeno in vertiginoso aumento, sta preoccupando l'intero quartiere". I motivi della preoccupazione sono do vario tipo. Si fa riferimento ai "furti in appartamento" come anche "al grave aumento del degrado e dell'insicurezza sanitaria e sociale". In generale sembra che il mancato intervento alimenti "sfiducia nelle Istituzioni che dovrebbero vigilare, contrastare tali reati ed impedire uno sfruttamento così palese e massiccio".

LE NECESSARIE DISTINZIONI - Nel chiedere un intervento, i cittadini pongono anche un'altra questione: "tenere in considerazione il nucleo abitativo storico, formato da poche famiglie che seppur abusivo, fa ormai parte della storia del quartiere ed è perfettamente inserito nella vita sociale di questo, con scambi di relazioni vecchie di 50 anni. Non hanno nulla a che vedere – viene specificato – con le nuove baracche dove vengono ammassate e sfruttate persone delle quali si ignora anche l'identità".

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