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Anagnina, iniziata la bonifica dell'ex scuola Hertz: durerà tre settimane

Nell'ex succursale, trasformatasi in discarica, sono iniziati i lavori di bonifica. Lozzi (M5s): "In concomitanza con la ristrutturazione della biblioteca Raffaello, consentirà la riqualificazione di un'area molto degradata"

Occupazioni, sgomberi, abbandono. La storia recente dell'edificio che ospitava la succursale dell'istituto tecnico Hertz, a due passi da piazzale Anagnino, ha un filo conduttore: l'estremo degrado.

La struttura, dopo gli sgomberi, non è stata adeguatamente custodita. Di conseguenza si è progressivamente trasformata in una discarica a cielo aperto. Una presenza fortemente degradante in un contesto di per sè non semplice: la confluenza di via Tuscolana con il primo tratto di via Anagnina, subito a ridosso del raccordo anulare. 

L'avvio della bonifica

"Dopo innumerevoli richieste effettuate da parte nostra, a partire dalle 7.00 di stamattina (lunedì 18 febbraio, ndr)  Città Metropolitana, a cui spetta la competenza dell'ex Hertz, ha dato il via ad un'importante opera di bonifica che vedrà impegnati uomini e mezzi per almeno tre settimane" fa sapere la presidente del Municipio VII Monica Lozzi che racconta di "ingenti problemi igienico sanitari nelle vicine scuole" a causa dei "molteplici rifiuti accumulati nel tempo".

La Hertz ed il piano di rigenerazione urbana

Il recupero dell'ex succursale della Hertz, è tra quelli previsti nel piano di rigenerazione urbana "Re-InventiAMO Roma" annunciato dalla Sindaca lo scorso 6 febbraio. Tra le quattordici aree su cui l'amministrazione cittadina ha deciso di puntare, compaiono immobili selezionati sulla base di criteri come la "disponibilità immediata" e la vicinanza di mezzi di trasporto pubblico su ferro. La Hertz risponde ad entrambe i requisiti. Per i 1700 metri quadrati di superficie utile lorda, il Campidoglio ha annunciato l'intenzione di "procedere al recupero e/o alla sostituzione edilizia per nuovi servizi pubblici o comunque di interesse pubblico".  Il futuro comunque è tutto da scrivere, dal momento che ancora non c'è la delibera quadro che consentirà di valutare i progetti di rigenerazione urbana che saranno presentati dagli eventuali investitori. 

Il presente ed il prossimo futuro

Il presente è molto più interessante, perchè si lega agli interventi che, tra soli 21 giorni, cancelleranno le tracce di degrado dall'edificio. Si tratta di "una bonifica attesa da tempo che, in concomitanza con la ristrutturazione della biblioteca Raffaello – ha spiegato la Minisindaca Lozzi – consentirà la riqualificazione di un'area periferica fortemente degradata". Poi però bisognerà occuparsi della gestione del bene. Va sorvegliato per evitare il ripetersi delle situazioni che l'hanno portato all'attuale degrado. E qui potrebbero determinarsi complicazioni, in virtù d'un rimpallo di competenze tra vari livelli istituzionali: Città Metropolitana assegnataria  dell'immobilie, Roma Capitale che vorrebbe metterlo in campo per un'operazione di rigenerazione urbana ed il Municipio VII a cui, già in passato, erano state consegnate le chiavi dell'ex scuola.

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