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Anagnina, mattinata da incubo per gli utenti della Metro A

Un guasto tecnico ha causato forti rallentamenti verso Termini. Un treno guasto ha reso impossibile per oltre un'ora la partenza di treni da quella che è la principale stazione di scambio della metro romana

Ancora una giornata da incubo per i migliaia di romani che utilizzano la metropolitana per recarsi a scuola o a lavoro. A causa di un problema tecnico, la linea A ha subito questa mattina forti rallentamenti e blocchi totali della circolazione nel tratto Anagnina-Termini.

Già nella prima mattinata sono giunte in redazione segnalazioni di problemi ad Anagnina. Abbiamo contattato l'ufficio stampa alle 9.10 e del guasto nessuno sapeva niente. L'ufficio tecnico, che passa le informazioni all'ufficio comunicazione, non aveva infatti comunicato nulla.

Cosa è effettivamente accaduto si è saputo alle 18.11, ora in cui Roma Servizi per la Mobilità ha emesso una nota in cui "informa che il disservizio subito stamani dagli utenti della linea A della metropolitana nel tratto fra Anagnina e Termini si è determinato per le seguenti ragioni: un inconveniente tecnico agli impianti ha provocato intorno alle otto del mattino un guasto nei pressi della stazione di Cinecittà e a un treno partito dalla stazione Anagnina. Per non lasciare i viaggiatori a piedi nell'ora di punta il treno ha proceduto con marcia lenta da Subaugusta a Termini;
il servizio è stato mantenuto attivo per evitare di chiudere la linea proprio nell'ora di punta. Ovviamente tutte le condizioni di sicurezza erano mantenute".

"Terminata l'ora di punta", prosegue la nota, "il servizio è stato sospeso tra Subaugusta e Anagnina per dieci minuti per consentire l'eliminazione dell'inconveniente tecnico della linea che aveva provocato il guasto al treno. E comunque per tutta la durata del disservizio è stato dato avviso all'utenza con il sistema di fonia centralizzata".

Nel frattempo però il Codacons aveva già inondato le redazioni con i propri comunicati di protesta: "Non se ne può più - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - il servizio metropolitano di Roma non è all'altezza di una capitale europea, e si avvicina più a un trasporto da terzo mondo! Vogliamo sapere con quale coraggio si candida Roma alle Olimpiadi quando le metropolitane si fermano un giorno si e l'altro pure, contando anche i frequenti scioperi dei dipendenti!".

"Visto lo stato di cose, chiediamo non solo le dimissioni del presidente e dell'AD di Atac, ma anche una indagine della Corte dei Conti affinché verifichi i danni per la collettività prodotti dal pessimo servizio, ed eventuali responsabilità del Comune di Roma in relazione ai mancati controlli sulla qualità del trasporto metropolitano romano" - conclude Rienzi.

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